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Articoli con tag ‘spiritualità’

L’Occhio di Horus (Meditazioni, affermazioni)

Ciò che segue, è un estratto dal libro L’Occhio di Horus, David Lawson. Ho scelto di mettere le affermazionied alcune meditazioni. Per avere uno spunto di lavoro e di riflessione. Libro che va letto, meditato e centellinato lentamente. Bellissima la descrizione delle divinità e la parte storica

Un abbaccio di Luce White Fearn

sacredochi

                   Geb

La terra mi sostiene

io sono guidato da un padre divino

la mia vita è ricca, fertile e produttiva.

Io porto benessere alla terra e dalla terra traggo benessere

io sono sempre sostenuto dal mio ambiente

io sono l’autorità della mia vita

io sono stabile e sicuro.

 

                       Nut la dea del Cielo

Io soddisfo la mia natura divina

io invoco il potere benefico della risata

io allargo i miei orizzonti

io facilmente contemplo l’ampio quadro della mia vita

il mio presente mi sostiene, il futuro mi invita

io sono positivo ed ottimista

                         Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Immaginate di volare nel cielo notturno protetti dall’amore di Nut che, come voi, viaggia nel suo dominio. Immaginate di scrollarvi di dosso

tutti i limiti e le restrizioni, mentre vi dispiegate a planare nell’immenso. Aprite la vostra vita a nuove fonti di ispirazione e gioia. Aprite la vostra mente a nuove idee, a nuova energia e a nuove opprotunità. Immaginate il vostro corpo ricoperto di stelle splendenti, e che ad ogni respiro i vostri polmoni si riempiono di aria pura e di folgorante chiarore stellare. Esso illumina anche il vostro cuore, cosicchè la vostra circolazione porterà ossigeno e benefica ispirazione stellare in ogni parte del vostro corpo. Alla fine immaginate di avere i piedi fermamente piantati per terra. Voi siete pieni d’ìspirazioni e siete in grado di trasformare nuove idee in azioni. Permettete alle vostre capacità di splendere.

 

                          Osiride

La mia vita migliora continuamente

il mio corpo irradia forza, energia e vitalità

io ho il diritto di vivere e di prosperare

la mia vita è ricca e prospera

Per me è positivo apprendere nuove cose

La mia vita è piena di nuove opportunità

Io mi muovo verso una maggiore gloria e verso maggiori compensi

 

                 Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi.

Immaginate il vostro corpo che, avvolto da una luce bianca, attraversa campi di grano e di orzo. La prima immagine che vedete è di messi verdi e tenere. Affrettate il tempo nella vostra immaginazione, così che le messi si tingano d’oro ad una velocità accelerata. Ora che sono mature,immaginate che le vostre speranze attuali, i sogni, i traguardi e i timori raggiungano un esito soddisfacente. Quando le messi sono trebbiate immaginate di raccogliere le ricompense delle vostre attuali relazioni, dei progetti e delle scelte prima di muovervi per mete migliori. La luce bianca vi protegge e vi aiuta a liberarvi da quei pensieri, sentimenti e scelte di vita che non servono al vostro bene supremo. Quando siete pronti, immaginate i campi riseminati. Ogni seme è protetto da un alone di luce bianca che garantirà sicurezza e crescita positiva alla vostra vita. Tutte le nuove scelte che farete giungeranno ad una felice realizzazione.

 

                                  Iside

Io sono fedele alla mie necessità, ai miei sogni e ai miei desideri

io sono benedetto e protetto, sempre

io guarisco facilmente da solo, e alimento la mia forza creativa

io sono guidato dalla divina madre

io mi dedico devotamente alla creazione della felicità e del successo

la mia influenza magica crea divina armonia intorno a me

io sono magnetico all’amore e provvedo ai miei bisogni

 

                              Seth

io sono salvo con il mio potere

dopo la distruzione vengono la creatività e l’armonia

la mia salvezza è distruggere il vecchio e creare il nuovo

io ho fiducia che la vita mi gratifichi con nuovi doni

io sono capace di controllare il mio proposito divino

le forze della natura mi sostengono e mi danno beneficio

io sono amato e accettato dovunque vada

 

                       Nefti

Io sento bellezza e sostegno nella quiete

la mia vita è ricca di dolce devozione fraterna

io faccio amicizia con il lato oscuro della mia personalità

io provo i benefici della dolcezza, della gioia e della tristezza

io mi ritiro per ricaricarmi e per risorgere e brillare

io sono ricettivo alle innovazioni esperessive

io sono intuitivo, comprensivo, saggio e forte

 

                    Horus

io ho fiducia nella mia visione interiore

io sono equilibrato ed armonioso

io accresco la mia creatività

io trasmetto la mia forza e mie personali intuizioni

io aspiro alla gioia e al successo cui ho diritto

io sono sempre protetto e al sicuro

io accresco la mia consapevolezza

 

                 Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Focalizzate la vostra attenzione al centro della vostra fronte, la cosiddetta zona del terzo occhio. Immaginate quindi di avere un occhio reale e vedetevi nell’atto di aprirlo. Visualizzate questo terzo occhio in tutta la sua bellezza e il suo splendore folgorante. Esso può vedere con amore, saggezza, comprensione ed ispirazione. Immaginate di vedere, attraverso di esso, le informazioni che vi interessano in questo momento sulla vostra salute, sullo sviluppo personale o sulla crescita spirituale. Non preoccupatevi se ai primi tentativi non riuscite a vedere nulla. La visualizzazione di questo occhio vi aiuterà ad accrescere la vostra visione interiore e a risvegliare la vostra intuizione. Completate la meditazione immaginando l’occhio che si richiude, così da mantenere la vostra visione al sicuro e protetta. Se riceverete altre intuizioni annotatele e agite in conformità con esse.

 

                      Bastet

io faccio pace con me stesso

io ho purezza di scopi e chiarezza di obiettivi

io facilmente riconosco la mia bellezza

io sono in pace con il mondo

il mio territorio è sacro, il mio spazio è onorato e rispettato

io sono guidato dalla mia suprema natura

io ho chiari i miei confini

 

                 Anubi

Il mio cuore è libero e leggero

ho una perfetta cura della salute per le mie necessità

io sono sempre guidato verso la salvezza

la mia vita è piena di allegria e di infinito giudizio

io abbandono le mie illusioni e approfondisco le mie conoscenza

io ho il potere di guarire me stesso

io do ascolto al mio intuito.

 

         Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Con l’occhio della mente immaginate una luce risanatrice che brilla nel vostro cuore per portarvi rassicurazione, amore, accettazione e pace. La luce è dorata e meravigliosa, e scioglie tutte le tensioni del cuore e del petto. Immaginate che tutti i gravami, la tristezza, il dolore, le restrizioni e la serietà si stacchino da voi lasciandovi il cuore leggero e gioioso.

Vedete il vostro cuore sviluppare la sua radiosità come se ci fosse una fiamma interiore che si sta riaccendendo. Immaginate che la luce proveniente dall’interno si propaghi intorno al cuore per espandersi in ogni vostra parte. Siete pieni di luce e di meraviglia; il vostro corpo, la vostra mente, le vostre emozioni e lo spirito sono sanati dal vostro cuore radioso. Immaginate in particolare che questa luce si diffonda ai piedi e agli occhi, così che il cammino dinanzi a voi sia illuminato d’amore. Ora siete in grado di vedervi con maggiore chiarezza e potete tuffarvi nelle ignote avventure della vostra vita.

 

                        Hator

Io canto, danzo e celebro la vita

Io esploro la mia sessualità con gioia e piacere

io risveglio l’energia sensuale del mio corpo

la mia vita è piena di opportunità per dare e ricevere amore

io mi muovo verso il mio destino e verso la mia maggiore gioia

la mia passione per la vita è costantemente rinnovata

io nutro la mia natura gioiosa

                 Meditazione

Chiudete gli occchi, respirate profondamente e rilassatevi. Immaginate di riflettervi in uno specchio a piena figura e di vedere l’immagine del vostro corpo davanti a voi. Immaginate una intensa luce arancione uscire dal vostro stomaco e sprigionarsi fuori, riempiendo e avvolgendo ogni vostra parte. La luce vi rende magnetici alla gioia, alle esperienze piacevoli ed accresce la vostra vitalità fisica, stimolando la vostra natura passionale. . Osservate la vostra immagine riflessa che inizia a muoversi e a danzare davanti ai vostri occhi; il vostro corpo è libero, flessibile, sensuale e vibrantemente vigoroso. Ogni disagio o disarmonia è gradevolmente eliminato con il movimento, e la zona influenzata è immediatamente ristorata dalla luce.

Mentre la vostra immagine danza osservate la luce che intorno a voi si muove in spirali che ruotano fuori dal vostro corpo. Voi state irradiando una inesauribile scorta di energia positiva che riflette la vostra più alta crescita e potenzialità.

 

                   Amon

Io mi abbandono al divino

la mia vita si evolve in modi nuovi e inattesi

io desidero lasciarmi andare e confidare nel processo della vita

io assaporo il mistero di ogni nuovo momento

io sono beneficiato con infinite opportunità

io sostengo la crescita e lo sviluppo degli altri

io sono un angelo per me stesso e per gli altri

 

               Ra

Il mio potenziale creativo è infinito

E’ un bene per me cambiare ed evolvermi

Il mio calore e la mia bellezza brillano affinchè tutti li vedano

io irradio forza, fiducia e luce illimitata

io sono pieno di energia e ti entusiasmo

ogni giorno mi rigenero nuovamente

io mi dirigo verso la luce

 

                      Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Immaginate che una illimitata fonte di luce solare brilli dal vostro interno. Immaginate di avere un piccolo sole alla base del torace che risplende con inesauribile luce ed energia. Immaginate che questa energia si sprigioni in tutte le parti del vostro corpo che necessitano di essere rinvigorite o rigenerate e vedete la luce che si rinnova e vi ricarica. Ogni vostra parte si sta riempiendo di una sensazione di calore e benessere e la vostra immagine diventa radiosa e attraente. Immaginate che la dorata luce del sole si sprigioni da voi per trasformare il vostro ambiente e le vostre relazioni. Dovunque voi andiate lasciate una scia luminosa che trasforma l’atmosfera e ispira gli altri a diventare più amabili e creativi. La vostra luce illimitata vi rende magnetici a nuove e creative opportunità, sempre disponibili nei confronti di persone amabili e in grado di assicurarvi il loro appoggio.

 

                Khonsu

La mia vita mi diverte.

Io mi tuffo nell’avventura di ogni nuovo momento

Io sono giovanile, vibrante e vivo

Io viaggio con speranza, fiducia e aspettative positive

Io divento ogni giorno più giovane, più sano e più bello

Essere spontaneo mi giova

Io scelgo libertà e divertimento.


            Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Immaginate di essere un fanciullo, quando eravate liberi dalle responsabilità degli adulti e dal loro limitato modo di pensare. Che aspetto avevate a quell’età? Che abiti indossavate? Rivivete le sfide dell’infanzia o le delusioni che avete subito. Se pensare alla vostra infanzia vi fa sentire tristi e arrabbiati, accettate questi sentimenti e fate lo stesso se le vostre memorie d’infanzia sono piacevoli e gioiose. Cosa amavate fare? Quali giochi e attività vi davano piacere? Quando avrete costruito un senso del vostro io- bambino, ponetevi le seguenti domande: Cosa posso fare per portare maggiore gioia nella mia vita? Come posso liberarmi e divertirmi di più? Fate attenzione ai pensieri, ai sentimenti e alle immagini che vi si presentano e agite in base ai vostri impulsi positivi,.

 

                                Khnum, Il creatore della vita

Le mie virtù crescono e si moltiplicano

Io dono generosamente e ricevo in abbondanza

E’ facile per me imparare nuove cose

Io comunico con chiarezza ed efficacia

Io do facilmente forza creatrice a nuovi progetti e a nuove relazioni

Io creo prosperità per me e per gli altri

Io sono pratico e creativo.

Hapi, Il Dio dello straripamento del Nilo

Io sono sempre nutrito e sazio

io desidero ricevere l’aiuto di cui ho bisogno

la mia vita è piena di doni

io merito il meglio della vita

una ricca prosperità scorre costantemente nella mia vita

l’amore spira intorno a me ovunque io vada

io mi adatto facilmente ai cambiamenti

 

                                                  Maat, La Dea dell’armonia cosmica

io sono sano ed equilibrato

è facile per me cogliere tutti gli aspetti di una situazione

l’ordine divino dell’universo mi sostiene in salute e felicità

è facile per me essere gradevole, onesto e imparziale

la mia vita è equilibrata dentro e fuori

la mia vita è armoniosa

 

                         Khepri, Lo scarabeo del sole

La mia vita diventa ogni momento più facile

Per me è facile darmi una motivazione

il mio fine spirituale mi guida in avanti ed in alto

la mia onesta devozione mi porta gloria e riconoscimento

il mio impegno mi porta consensi

io sono infiammato e ispirato

la mia vita è semplice e facile

 

                                                Anat, La divinità guerriera

Io sono in salvo con la mia passione

è bene per me difendermi

la mia passione risveglia in me la gioia e il potere di essere vivo

il mio entusiasmo mi procura amici e numerosi guadagni

per me è facile difendermi verbalmente

io dichiaro efficacemente i miei bisogni e i miei desideri

io esigo il mio spazio sacro

                              Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Con l’occhio della mente

immaginate di trovarvi su un terreno ricco e fertile mentre disegnate un ampio circolo intorno a voi con la punta della lancia di Anat. Chiedete ad Anat di assistervi con la sua protezione e di mantenervi al sicuro all’interno di questo spazio sacro. Sappiate che tale spazio è mobile, e si sposta con voi ovunque andiate. Immaginate anche che lo scudo della dea vi permetta di proteggervi in qualsiasi momento vi sentiate vulnerabili o insicuri. Sappiate che potrete farvene schermo in qualunque modo risulti positivo e costruttivo per tutti gli interessati.

Poi immaginate l’energia della vostra forza vitale che cresce. Visualizzatevi mentre incanalate la vostra energia passionale e create la gioia, la libertà, la salute e l’allegria che veramente meritate. Sappiate che potete incanalare questa energia in progetti, relazioni e esperienze che vi daranno la più grande felicità.

                                                   Min, Il dio della fertilità

Io sono al sicuro con la mia sessualità

io godo della sensualità del mio corpo

la mia vita è ricca di amore e di piacere

io amo e apprezzo il mio corpo

io mi concedo il divertimento di cui ho bisogno

il mio spirito è in costante evoluzione

io vivo, amo, apprendo e cresco

 

                     Heket, la dea Rana

Io sono il mio stesso guaritore e consigliere

la mia intuizione cresce e si evolve ogni giorno

io do vita a nuove idee e a nuove ispirazioni

io mi affido ai miei istinti perchè mi guidino verso la suprema felicità

io accresco con facilità il mio sviluppo spirituale e la mia evoluzione

E’ bene per me portare nuove cose nel mondo

io sono forte e pronto ad adattarmi

                    Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Assicuratevi che il vostro ambiente sia caldo e tranquillo e raccoglietevi in una posizione confortevole. Immaginate come eravate prima della vostra nascita e parlate al bambino non ancora nato che eravate un tempo. Ripetetevi che è una salvezza essere vivi e date al vostro io-bambino conforto e rassicurazione. Elogiatevi e riconoscete tutte le qualità positive che avete. Immaginate di donare all’io-bambino le qualità che vi piacerebbe sviluppare da ora in avanti: maggiore salute, forza, buon senso o bellezza, o una quantità di altre capacità e di attributi. Immaginate di essere un adulto nel quale queste doti si sviluppano e si manifestano con facilità. Immaginate che l’io-bambino rinasca circondato da pace, conforto e con tutta la protezione necessaria. Lo spirito di Heket guida la vostra rinascita e vi accoglie sani e salvi nel mondo. Prendete tempo e completate questa meditazione.


                                          Api, il dio Toro

Io permetto a me stesso di crescere nel potere

io vedo ogni cosa con amore, accettazione e compassione

io facilmente vedo la scintilla divina in tutta la vita

io facilmente vedo la scintilla divina dentro di me

io uso il mio potere per cambiare le cose in modo pratico e positivo

il mio mondo è pieno di messaggi positivi

io sono sicuro con il mio potere

 

                                        Meretseger, L’amante del silenzio

Io perdono facilmente me stesso e gli altri

io sono al sicuro nella calma e nel silenzio

E’ facile per me ascoltare la mia saggia voce interiore

io offro e ricevo rispetto dovunque vada

la verità mi protegge, il perdono mi guarisce

E’ una salvezza per me essere onesto

io rielaboro le mie intenzioni e ridisegno il mio futuro.

                         Meditazione

Chiudete gli occhi, respirate profondamente e rilassatevi. Immaginate di camminare sul versante di una montagna. La salita è ripida ma la strada a tornanti vi permette di arrampicarvi rapidamente mantenendo un ritmo veloce. Mentre salite la vostra mente diventa più chiara e alcune preoccupazioni si dissolvono. Visualizzate voi stessi mentre state per raggiungere la cima, il dominio di Meretseger, e immaginate di essere protetti dalla clemenza e dalla compassione di questa divinità. Osservatevi scrutare la vostra vita guadagnando terreno sulla vostra attuale situazione. Avete una prospettiva più ampia e più equilibrata delle vostre relazioni, della vostra salute, della vostra carriera e del vostro sviluppo spirituale. Da questa favorevole posizione ponetevi le seguenti domande e comportatevi in base alle vostre risposte istintive: qual’è il maggior atto di perdono che io possa compiere, pensare o dire in questo momento? Come posso comportarmi nella mia vita con maggiore onestà, rispetto e integrità?

 

(L’Occhio di Horus, David Lawson)

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Amore, Osho (3)

Osho – L’Amore e l’Anima Gemella
L’amore può avere tre dimensioni.
Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente.
La moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie: si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l’altro ad una merce.
Questo è ciò che accade nel mondo nel 99% dei casi, ecco perché l’amore, che dovrebbe aprire le porte del paradiso, apre soltanto le porte dell’inferno.
La seconda è l’indipendenza, questo accade una volta ogni tanto.
Ma anche questa possibilità porta infelicità, perché il conflitto è costante.
Nessun accordo è possibile: entrambi sono assolutamente indipendenti e nessuno dei due è pronto a scendere a compromessi.
Essi danno libertà all’altro, ma essa è più simile all’indifferenza che alla libertà.
Entrambi vivono nei propri spazi e il loro rapporto sembra solo superficiale, entrambi hanno paura di penetrare la profondità dell’altro, perché entrambi sono più attaccati alla propria libertà che non all’amore.
La terza possibilità è l’interdipendenza.
Accade tra due persone né dipendenti, né indipendenti – ma in profonda sincronia tra loro, come se respirassero uno per l’altra, un’anima in due corpi: ogni volta che accade, accade l’amore.
Solo in questo caso è amore.
Negli altri due casi non è vero amore: sono solo degli accordi – sociali o psicologici o biologici – ma solo accordi.
Nel terzo caso l’amore ha qualcosa di spirituale. Accade assai raramente, ma ogni volta che accade una parte di paradiso cade sulla terra.
—————————————
“L’amore non è un bisogno! Cos’è l’amore? Quando sei totalmente solo, felice, gioioso e con un animo in celebrazione, in te si accumula un’energia immensa. Non hai bisogno di nessuno. In quello stato l’energia è tale e tanta che vorresti condividerla, per cui inizi a donarla. La doni perché hai tantissimo, dai senza chiedere niente in cambio: quello è amore.
Pochissime persone realizzano l’amore e sono persone che, prima, hanno realizzato la solitudine.
E quando sei solo, la meditazione accade in modo naturale, semplice e spontaneo. In questo caso è sufficiente che ti sieda in silenzio, senza fare nulla e sei in meditazione. Stai semplicemente seduto, oppure cammini, oppure fai le tue cose e la meditazione accade, come un’atmosfera che ti circonda, come una nuvola bianca che ti avvolge.
Sei inondato dalla luce e quella freschezza continua a sorgere in te. In quello stato cominci a condividere, cos’altro potresti fare?
Quando nel tuo cuore nasce un canto, devi cantare. Quando nel tuo cuore nasce l’amore, devi inondare gli altri.
Quando la nuvola è gonfia di pioggia, deve scaricarsi, quando il fiore è colmo di fragranza, deve diffonderla nel vento.
La fragranza si diffonde senza una direzione, non è orientata verso qualcuno, il fiore non aspetta per chiedere: Cosa ricevero in cambio?, è felice che il vento abbia avuto la gentilezza di sollevarlo dal peso del suo profumo. Questo è vero amore, privo di qualsiasi possessività.
Questa è meditazione, priva di qualsiasi sforzo.”
——————————-
L’ANIMA GEMELLA?
Ognuno ha quello che si merita…
Domanda: Non riesco a trovare una donna che davvero mi ami. Cos’è che mi manca ? Sono venuto fin qui per trovare l’anima gemella, puoi aiutarmi?
Forse… Ma prima di aiutarti a trovare l’anima gemella dovrò creare un’anima in te, che è molto più difficile! L’anima è solo un seme.
Voi non avete vere anime dentro di voi, ma soltanto delle possibilità. E pur senza avere un’anima tutti sono alla ricerca dell’anima gemella. Solo un’anima può attirare un’altra anima. Se hai un’anima, un’altra anima è destinata a essere attratta verso di te, e troverai l’anima gemella.
Ma è bene che tu sia venuto qui… Qualcosa è possibile, sempre. La cosa di cui hai bisogno, piuttosto che di cercare una compagna, è di diventare un’anima, diventare più consapevole.
L’amore è amore solo quando è consapevole. Ma quante sono le persone consapevoli? L’amore è amore solo quando è meditativo.
E un amore meditativo attirerà un’energia d’amore meditativo.
Ognuno ha ciò che si merita, ricorda, mai niente di più niente di meno.
Ognuno ottiene esattamente ciò che si merita. L’esistenza è incredibilmente giusta ed equilibrata. Quindi se non riesci a trovare una compagna, cercarla forsennatamente non servirà. Piuttosto cerca dentro di te. C’è qualcosa che manca in te.
Ti mancano le qualità d’amore, per amare. Magari non sei tenero, non sei sensibile, non sei consapevole.
E non sai come dare senza ottenere qualcosa in cambio. Il tuo amore è una richiesta, una pretesa, pone delle condizioni.
È una specie di sfruttamento. Vuoi usare l’altra persona…
Ogni essere ha una finalità in se stesso. Non usare mai una donna, non usare mai un uomo, non usare mai nessuno.
Nessuno è uno strumento per soddisfare i tuoi desideri. Porta rispetto.
L’amore è una condivisione, non usare l’altro, non è cercare di ottenere qualcosa dall’altro.
Al contrario, è dare con tutto il cuore, senza alcuna ragione, solo per la gioia di dare.
E un giorno inaspettatamente troverai qualcuno con cui la tua energia sarà in armonia, in accordo.
Ed è una bellissima esperienza trovare almeno una persona con cui si è in accordo.
Hai bisogno di entrare in sintonia con l’anima, con l’essere interiore, con l’interiorità dell’uomo o della donna.
Almeno con una persona è possibile e ne segue una grande gioia. E poi quando impari l’arte può accadere con più persone. Ecco in cosa consiste l’amicizia.

[Osho]

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Amore e meditazione in coppia

Ebbene, il fenomeno più strano è che gli uomini e le donne vivono assieme da migliaia di anni, eppure sono ancora degli estranei; continuano a mettere al mondo figli , eppure rimangono estranei.
L’approccio femminile e quello maschile sono talmente contrapposti che se, non si esercita uno sforzo consapevole , se la relazione non diventa una meditazione, non si può sperare in una vita pacifica.
E’ una delle cose cui tengo di più: fare in modo che amore sessuale e meditazione siano talmente interconnessi che ogni relazione d’amore diventi automaticamente una crescita comune nella meditazione, e ogni meditazione ti renda talmente consapevole che non avrai bisogno di “cadere” in amore, ma anzi, t’innalzerai.
Puoi trovare un partner in maniera consapevole, deliberata. Il tuo amore diverrà più profondo e altrettanto avverrà con la meditazione, e viceversa: la meditazione fiorirà e con lei fiorirà l’amore. Ma sarà su un livello totalmente diverso.
Purtroppo la maggior parte delle coppie non è affatto assieme in meditazione: non si siedono mai insieme in silenzio per un’ora, solo per sentire la consapevolezza dell’altro.
Litigano o fanno l’amore, ma in entrambi i casi sono in relazione con il corpo, con la parte fisica, la biologia, gli ormoni. Non sono in contatto con l’essenza più intima dell’altro: le loro anime rimangono separate.
Nei templi e nelle chiese e nei municipi si sposano solo i vostri corpi; tra le vostre anime rimangono chilometri di distanza. Mentre fai l’amore con il tuo partner, neppure in quei momenti sei presente, nè lo è l’altro. Forse l’uomo pensa a Cleopatra, o a qualche attrice del cinema. E forse è per questo che ogni donna tiene gli occhi chiusi: per non vedere il volto del marito, per non essere disturbata.
Sta pensando ad Alessandro Magno, a Ivan il Terribile e se guardasse il marito, si guasterebbe tutto: assomiglia solo a un topo.
Persino in quei momenti bellissimi che dovrebbero essere sacri, meditativi, di silenzio profondo … persino allora non sei solo con la tua amata. C’è una folla. La tua mente pensa a qualcun’altro, la mente del tuo partner pensa a qualcun’altro e vi muovete come dei robot, in maniera meccanica: una forza biologica vi domina e voi la chiamate amore.
Sembra che sia per tutti così. Quando fai l’amore la tua donna è davvero lì? Il tuo uomo è davvero presente? Oppure state ripetendo un rituale, qualcosa che bisogna fare, un dovere da compiere?
Se vuoi una relazione armoniosa con il tuo partner, dovrai imparare a essere più meditativo. L’amore da solo non basta.
L’amore da solo è cieco: la meditazione vi dona gli occhi, la meditazione porta comprensione.
E quando il tuo amore è amore e al tempo stesso meditazione, diventate compagni di viaggio e la vostra non è più una relazione ordinaria, diventa un connubio amichevole sulla via della scoperta dei misteri della vita.
(Osho)

Bibliografia :
Amore e odio – Osho
L’Amore nel tantra – Osho
Con te e senza di te – Osho
Innamorarsi dell’amore – Osho
Amore e liberta’ – Osho

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Innamorarsi dell’Amore – Osho
La polarità fondamentale della vita, dell’Amore e della Meditazione
La crescita personale richiede un movimento continuo da una polarità all’altra. A volte stare da soli è perfetto: si ha bisogno del proprio spazio, di dimenticare tutti e stare con se stessi. L’altro è assente e quindi non hai nessuno che ti confina: l’altro crea un confine, da solo sei infinito.
Vivendo insieme agli altri, andando in giro per il mondo, nella società, a poco a poco si avverte un senso di confino, di limitazione, come se si avessero attorno delle mura: diventa una sottile forma di prigionia e si sente il bisogno di muoversi.
A volte è necessario stare completamente da soli, in modo che ogni confine scompaia, come se l’altro non esistesse affatto, e l’intero universo, il cielo infinito esistessero solo per te: in quel momento di solitudine per la prima volta si comprende cos’è l’infinito.
Ma se ci rimani troppo a lungo, con l’andare del tempo l’infinito ti annoia, diventa insipido. Ci sono purezza e silenzio, ma non c’è alcuna estasi: l’estasi arriva sempre attraverso l’altro. E allora all’interno cresce una fame d’amore, si desidera rifuggire la propria solitudine, questo vasto spazio infinito; si vuole un posticino confortevole con della gente intorno, in modo da dimenticarsi di se stessi.
Questa è la polarità fondamentale della vita, dell’amore e della meditazione. Le persone che cercano di vivere solo attraverso l’amore e le relazioni a poco a poco diventano molto limitate: perdono infinità e purezza, diventano superficiali.
Vivere sempre in relazione significa vivere dentro i confini in cui puoi incontrare l’altro; pertanto ti fermi sempre sulla soglia, non riesci mai a entrare nel tuo palazzo, perché è davanti alla porta che ci si incontra con i passanti. Le persone che vivono solo nell’amore, dunque, a poco a poco diventano superficiali. La loro vita perde di profondità. E le persone che vivono solo di meditazione diventano molto profonde, ma la loro vita manca di colore, è priva di danza estatica, non ha la qualità orgasmica dell’essere.
Un’umanità reale, l’umanità del futuro vivrà le due polarità assieme, e ogni mio sforzo consiste nel cercare di condividere tale comprensione. Sarebbe bene potersi spostare liberamente dall’una all’altra, senza che una delle due diventi una limitazione: non dovresti temere la folla del mercato, né dovresti temere il monastero.
Tale libertà, tale flessibilità di movimento, è ciò che io chiamo sannyas. Più ampio è il movimento, più ricca sarà la tua vita.
La vita dovrebbe essere al tempo stesso complessa e semplice. E’ necessario cercare di continuo questa armonia, altrimenti la vita diventa monotona, con una sola nota che si continua a ripetere, senza però poterne far nascere un’orchestra.
da “Innamorarsi dell’amore” – Osho

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Matrimonio & dintorni
“… e poi si sposarono, e vissero a lungo felici e contenti.”
Finiscono così molte fiabe… e iniziano non poche tragedie. Certo, il matrimonio, visto come la realizzazione di un sogno romantico, non funziona. Ma può essere qualcosa di diverso? Osho a colloquio con una coppia, sono insieme da quattro mesi e lui ha appena detto di sentirsi sconvolto perché Osho ha affermato di non vederlo molto interessato alla sua ragazza…)
“Ma è così, proprio così! E la ragione potrebbe essere questa: se rimani abbastanza a lungo con una donna non c’è più una relazione poetica. Le cose si assestano: diventate marito e moglie.
Succede così, e qui da me succede dopo tre, quattro giorni… dopo sette giorni arriva il divorzio, e questo per le persone molto convenzionali,… altrimenti anche in un solo giorno, l’amore arriva e se ne va.
Questo può essere il motivo per il quale non riesci a fluire con la sua energia. È molto difficile fluire con l’energia con cui sei già stato, con la donna con cui sei stato, molto difficile. È molto difficile trovare davvero interessanti, avvincenti il proprio marito, o la propria moglie… molto difficile. Qualunque altra donna lo può essere molto facilmente, qualunque altro uomo: il nuovo genera eccitazione. Forse è solo perché siete abituati alle energie reciproche…
La ragazza allora dice che la relazione è stata davvero bella: ‘Sento che ci sono luoghi in cui le nostre energie non si incontrano. Non ci siamo innamorati perdutamente l’uno dell’altra, ma quello che sta crescendo tra noi è davvero bello, quindi…’
Mm, continuate! A volte le energie possono non essere in sintonia, eppure potete amarvi. Non potete essere perdutamente innamorati, è vero.…Quando ci si innamora perdutamente di qualcuno, tutto finisce presto.
Diventa troppo romantico, e le storie romantiche non durano. Quando ti innamori di qualcuno, ma non perdutamente, non follemente, il romanticismo non c’è – è una cosa più terrena, più concreta, più pratica. Può durare a lungo, può diventare una cosa molto, molto stabile.
È per questo che in Oriente abbiamo eliminato l’idea dell’amore. Per molti secoli, in Oriente, l’amore non è stato necessario, anzi, è stato evitato. Le persone dovevano sposarsi e poi amarsi – non prima amarsi e poi sposarsi. Se prima arriva l’amore, il matrimonio non può durare a lungo, è questo il guaio con l’amore. Si spinge molto in alto e tu non puoi rimanere a lungo a quell’altitudine – prima o poi ripiomberai a terra.
… è questo il dramma dell’America: un matrimonio d’amore non può avere successo. Un matrimonio d’amore è bello – manda davvero in estasi le persone – ma non può funzionare, capisci?
Non può diventare un’istituzione, non può creare una famiglia, la famiglia sarà sempre sull’orlo di una crisi.
Questo è il dilemma umano: il matrimonio funziona, il matrimonio è pratico… matematico, calcolato – funziona. Va bene per la famiglia  per i figli, per la società, per lo stato va bene – ma i due partner non arriveranno mai a toccare le stelle… rimarranno a terra – è quello che si definisce un matrimonio felice. Un matrimonio felice non è una storia d’amore veramente bella. Un matrimonio felice vuol dire che le cose vanno bene, discretamente bene… ma questo discretamente bene non è sufficiente. È qualcosa di tiepido, confortevole, piacevole, ma non ti fa mai uscire di senno! Può essere quello il motivo, per voi. Potete rimanere insieme e dar vita a un buon matrimonio, felice…
Non vi sto dicendo di lasciar perdere, no! Una volta riconosciuto che le vostre energie non si incontrano, potete fare qualcosa per aiutarle a incontrarsi. Non è un problema: non è una situazione irrimediabile.
Se non lo sapeste, allora non ci si potrebbe fare nulla. È un bene: accidentalmente siete arrivati a capire che le vostre energie non si incontrano. Ora potete fare molto per aiutarle ad incontrarsi. Ma dovrete farlo con consapevolezza, non si incontreranno da sole. Tu dovrai andargli incontro un pochino e lui dovrà venirti incontro un pochino, e dovrete incontrarvi. Dovrete fare un piccolo sforzo – ma va bene! Non ho niente in contrario: non sto dicendo di lasciarvi. Provateci per un mese, ma in questo mese metteteci più consapevolezza.
Ballate insieme, per esempio, cantate insieme, fate molte cose insieme. Massaggialo e lui può massaggiare te, mm? Lasciate che le vostre energie si incontrino e si mescolino, non solo sessualmente, anche in altri modi! Il massaggio va benissimo, la danza è ottima, andate a nuotare insieme, tenetevi per mano nell’acqua, prendete il sole insieme. Fate in modo che le vostre energie si incontrino in molti altri modi. Il sesso va bene, ma create qualcosa di
multidimensionale. E visto che sapete che le vostre energie non si incontrano, potete fare qualcosa consapevolmente per creare una situazione in cui comincino a muoversi. Poiché sapete che non vi incontrate, potete evitare molte situazioni di conflitto, litigio, contrasto… perché non vi faranno bene. Quando le energie non si incontrano, litigare è un disastro. Quando le energie si incontrano davvero, litigare è ok, ce lo si può permettere, la storia lo può permettere. Ma se voi cominciate a litigare non c’è molto che possa tenervi insieme, nulla da mettere in gioco: vi direte addio. Sapendo questo, potete creare una situazione…evitate quindi ogni negatività. Non dico mai di evitare la negatività alle persone innamorate – dico loro di entrarci: arrabbiarsi, litigare, lanciarsi cuscini e fare qualunque cosa. Ma quando le energie non si incontrano, allora dovete essere molto attenti: il negativo non può essere consentito. Fate più cose positive, così da avvicinarvi di più a un’unica vibrazione.
E il solo sesso non sarà sufficiente. Dovrete incontrarvi in altri modi, non sessuali, e allora accadrà anche con il sesso, altrimenti il sesso da solo non funzionerà. Ma una cosa va bene: può essere una relazione stabile… e penso che tu abbia bisogno di qualcosa di stabile. Vero? Hai avuto tante storie, ora hai anche bisogno di qualcosa di stabile.

tratto da: Osho, The Further Shore # 20

Osho, pensieri e frasi brevi

In amore non essere un mendicante,
sii un imperatore.
Dà e resta semplicemente
a vedere cosa accade…

La vita è un dono meraviglioso
cerca di viverla intensamente
senza sciuparne neppure un attimo.
Solo allora capirai il gusto
di ogni tua azione
bella o brutta che sia!

Nella serietà non puoi mai essere libero; nella serietà sarai perseguitato dall’ansia; nella serietà hai sempre paura che qualcosa possa andare storto.
Con me niente può andare storto perché non c’è niente che sia dritto.
Se c’è qualcosa di dritto, allora qualcosa può andare storto; se non c’è niente di dritto, niente può andare sorto.
Questo è il significato del concetto orientale di “leela”, gioco”.

Puoi fare un errore solo se hai un piano, a quel punto sai dove hai sbagliato.
Io non faccio piani, non faccio progetti.
Vado avanti a fare ciò che accade nel momento.
E ciò che accade va assolutamente bene, perché non c’è modo di giudicare, non c’è criterio, né pietra di paragone.
Questa è la sua bellezza. E questa è libertà.

È un’anima espansa quella che può fare musica.
E le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti: punti, gusti, desideri, lealtà opposte.
Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica.
La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti.

Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.
Perché essere possessivi?
La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.
La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.
Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.

Sei stato un po’ troppo serio di recente, seriamente… è tempo di lasciar perdere!
Fatti una bella risata e metti da parte i tuoi bei piani. Davvero non ne hai bisogno.
Ciò che dovrà accadere accadrà e tu hai una scelta: andarci insieme o andarci contro.

Tutti vogliono la libertà; almeno a parole, ma nessuno è veramente libero.
E nessuno vuole veramente essere libero, perché la libertà comporta responsibilità; non arriva da sola.

Piangere e lamentarsi è un modo naturale, una valvola di sfogo per fare sì che le emozioni accumulate, la tristezza, siamo espulse dal sistema: è una profonda pulizia. Ogni uomo e ogni donna dovrebbero imparare a piangere perfettamente.
E a goderselo! È una cosa così rinfrescante, ti alleggerisce!
E dopo aver pianto, non solo i tuoi occhi diventano freschi, ma tutto il tuo essere diventa puro, semplice, innocente.
Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva e che hai perso… ritorni immacolato.
Dopo un bel pianto ti senti come dopo aver fatto un bel bagno, è come se l’anima avesse fatto una doccia.

Con le regole fisse c’è sicurezza, comodità convenienza.
Lascia andare quel comfort, lascia andare quella convenienza, quella sicurezza.
Comincia a vivere una vita pericolosa. E una vita è vita solo quando vivi pericolosamente, quando è una grande avventura, un’esplorazione di ciò che rimane sempre sconosciuto.

Sii sempre consapevole della mente, perché cerca in ogni modo di trovare conforto in spazi inconsci; attraverso le droghe, attraverso mezzi autoipnotici e altro.
Cominci a essere consapevole di tutto ciò che normalmente avviene in modo inconscio, per esempio la rabbia, la gelosia, l’orgoglio; e la tua consapevolezza diventerà più profonda.
Agisci consapevolmente, anche negli atti quotidiani, sii consapevole. Ad esempio camminando, mangiando, parlando e la tua consapevolezza si espanderà.

Ti sorprenderà sapere che tutto ciò che vedi è stato inventato da persone giocose, non dalle persone serie.
Le persone serie sono troppo orientate verso il passato, continuano a ripetere il passato, perché sanno che funziona.
Non sono mai inventive.

Non confondere mai l’intelletto con l’intelligenza: sono poli opposti.
L’intelletto appartiene alla testa; ti viene insegnato da altri, ti viene imposto.
Devi coltivarlo. È una cosa presa a prestito, una cosa estranea; non è innato.
Invece l’intelligenza è innata. È il tuo stesso essere, la tua stessa natura.

Rimanere fedele alle verità che il cuore e l’anima ti stanno dicendo potrebbe non convenirti, in questo mondo così formale e cerimonioso.
Ma se hai il coraggio di ascoltarli troverai qualcosa di intimamente molto prezioso.
Verità e convenienza non sono mai andate molto d’accordo.
Abbi fiducia nel tuo coraggio.

Se ti radichi bene nel corpo, il tempo della celebrazione e della festa, non è lontano.
Appena senti che la serietà, e la sua amica rigidità, vengono a trovarti, parti al galoppo come un cavallo pazzo.
Essere fluidi significa essere vivi. La rigidità appartiene alla morte. Abbi cura di stare dalla parte giusta…

Guarda certe persone: sono infelici perché hanno fatto compromessi su ogni punto, e non possono perdonarsi di aver fatto quei compromessi.
Sanno che avrebbero potuto osare di più, e invece hanno dimostrato di essere dei vigliacchi.
Hanno perso valore ai loro stessi occhi, hanno perso il rispetto di se stessi.
Ecco cosa fa il compromesso.

Milioni di persone soffrono: vogliono essere amate ma non sanno come amare.
E l’amore non può esistere come monologo; è un dialogo, un dialogo pieno di armonia.

Una persona è molto ricca quando è vera eppure ha disciplina, autentica e disciplinata.
Quando queste due polarità si incontrano, diventi più totale.
Allora sta a te.
Qualsiasi cosa la situazione richieda, tu rispondi nel modo richiesto.
Ci sono situazioni che richiedono disciplina, ci sono situazioni in cui la disciplina deve essere messa da parte e si diventa spontanei.
Non hai un modo fisso.
Non hai un carattere.
Sei fluido, scorri e sei più vivo.
La vita circola in te e non ti porti dietro dei pezzi di cadavere.

Districarti nell’intenso groviglio di emozioni nate dall’aver smarrito te stesso nella folla, non dovrebbe essere troppo difficile.
Fa male dimenticarsi di sé e vivere seguendo un copione scritto da altri. Ricordati di te!… e di quel senso di verità che trovi solo nel tuo cuore.

Abbandona l’idea che attaccamento e amore siano una cosa sola.
Sono nemici.
È l’attaccamento che distrugge tutto l’amore.
Se nutri e alimenti l’attaccamento, l’amore verrà distrutto; se nutri e alimenti l’amore, l’attaccamento scomparirà da solo.
Non sono una cosa sola; sono due entità separate, reciprocamente antagonistiche.

Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.
Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.
Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.
Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.

In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti.
Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.

La maggioranza è formata da sciocchi, da veri sciocchi. Guardati dalla maggioranza.
Se tante persone seguono qualcosa, è una prova sufficiente che è una cosa sbagliata.
La verità accade agli individui, non alle masse.

La persona intelligente non si attacca al passato morto, non trasporta cadaveri.
Per quanto belli siano stati, per quanto preziosi, non si porta dietro i cadaveri. Ha finito col passato; è andato e andato per sempre.
Ma la persona stupida è tradizionale. È pronta a seguire i preti, pronta a seguire qualsiasi stupido politico, pronta a eseguire qualsiasi ordine – è pronta a cadere ai piedi di chiunque abbia autorità.
Senza intelligenza non può esserci felicità.
L’uomo può essere felice solo se è intelligente, molto intelligente.

Voi potreste essere l’ultima generazione a cui è ancora possibile ribellarsi.
Se non vi ribellate, potrebbero non esserci più opportunità: l’umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, mentre c’è ancora tempo!

Le circostanze esterne non sono così difficili da cambiare, ma la letargia interiore è vecchia di secoli. L’incoscienza è così primitiva, le sue radici così profonde, che c’è bisogno di una determinazione totale da parte tua, una tremenda determinazione, un impegno, un profondo coinvolgimento. Devi rischiare il tutto per tutto. Altrimenti non ti sarà possibile trasformare te stesso, rimarrai sempre lo stesso.

Finora, l’intera umanità ha vissuto in maniera schizofrenica.
Ogni essere umano è stato lacerato, frammentato. Le religioni, le filosofie, le ideologie non sono stati processi di guarigione, di armonizzazione: sono state la causa alla radice di conflitti interiori e di guerre esistenziali: voi tutti non avete fatto altro che ferirvi.
La mano destra ha ferito la sinistra, la mano sinistra ha ferito la destra ed entrambe le mani ne sono uscite lacerate.

Anche se hai immaginato di essere indipendente, di recente puoi avere scoperto di esserlo meno di quanto pensavi.
Questo brusco risveglio è l’inizio del tuo viaggio fuori dal gregge e dentro la piena dignità della tua essenza individuale.
Ricorda te stesso.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

La morte non è la fine, bensì il crescendo della vita stessa, il suo culmine… Se hai vissuto nel modo giusto, se hai vissuto totalmente, attimo dopo attimo, se hai spremuto tutto il nettare della vita, la tua morte sarà l’orgasmo supremo.

L’uomo che vive del tutto privo di scopi, l’uomo che vive come se la sua vita fosse una passeggiata mattutina, senza una meta, quell’uomo è spirituale, la sua vita è sacra.

Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano.
Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore.

Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione.
Se una persona ama la musica resterà magari un mendicante, ma continuerà a vivere la sua vita da musicista. Anche se gli fosse offerta la possibilità di diventare primo ministro, vivrà come un mendicante e insisterà a suonare la sua musica. Quella è intelligenza, perché solo quando vivi la tua vita secondo la tua luce, secondo la tua visione, secondo la tua voce interiore otterrai la beatitudine, l’appagamento.

La consapevolezza è la tua stessa natura: puoi dimenticarla, ma non puoi perderla. Non può essere rubata. È il tuo stesso centro.

Non c’è bisogno di correre. Non importa cosa succede intorno a te, mantieni un passo pacato che ti permetta di rimanere in sintonia con la brezza gentile della meditazione.
E appena te ne dimentichi, ritorna in quello spazio, semplicemente e senza sentirti in colpa. Sii la quiete nella tempesta.

In realtà il contrario dell’odio non è l’amore, il contrario dell’amore non è l’odio; è così chiaro, chi potrebbe sbagliarsi? In realtà l’opposto dell’amore è il falso-amore: un amore che finge di essere tale, e non lo è.

L’uomo libero è come una nuvola bianca.
Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono.
Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

Puoi amare solo quando sei felice dentro di te.
L’amore non può venir aggiunto dall’esterno. Non è un indumento che puoi indossare.

Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo di discriminazione.
Io concepisco un mondo unito, un’umanità unita, un’umanità che condivide ogni cosa materiale e spirituale, una profonda fratellanza spirituale.

Vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro… godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento.

La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.

La saggezza sboccia nel tempio più segreto del tuo essere. Non è mai presa in prestito, non ha nulla a che vedere con il sapere, con l’informazione; non ha nulla a che fare con i testi sacri, le dottrine, i sistemi filosofici.
È la tua esperienza personale, individuale ed autentica.

Solo colui che ha abbandonato ogni credo si trova sul sentiero della verità. Altrimenti chi ha pregiudizi, ed un certo credo stabilito non può rivendicare alcuna verità. I credo sono una creazione della mente dell’uomo. La verità non conosce scissioni, pertanto colui che è libero da pregiudizi, ed è imparziale, diviene il detentore del vero, essendone padrone.

Quando diventi uno specchio senza pensieri, tutte le distinzioni scompaiono dal mondo.
Allora la rosa, l’uccello, la terra, il cielo, il mare, la sabbia e il sole sono tutti un’unica cosa, un’unica energia.

L’amore è una comprensione profonda del fatto che l’altro ti completa, ti rende un cerchio perfetto… conosce solo il dare e il ricevere diviene conseguenza.

Non dovete creare un tempio o una chiesa per Dio, è assurdo perché Dio è ovunque!
Per chi state creando un tempio, una chiesa o una moschea?
Se volete pregare potete farlo ovunque.
Dovunque vi inchiniate, vi inchinate a Dio, perché non esiste nient’altro.

Il credo è d’impedimento alla conoscenza; non aiuta ed è causa del credo che l’uomo è diviso.
Non è stato d’aiuto alla crescita spirituale; è stato una delle barriere più grandi.
Il credo vi suddivide in cristiani, hindu, mussulmani ecc.
Il credo divide la terra e generà guerre…

La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri sei davvero all’interno di un tempio.

Il problema autentico è risvegliare nell’individuo quel tanto di consapevolezza capace di generare in lui il desiderio di divenire libero, intelligente, autorealizzato e pienamente consapevole.

L’amore dovrebbe essere simile al respiro. Dovrebbe semplicemente essere una qualità dentro di te: ovunque ti trovi, con chiunque tu sia, e anche se sei solo, l’amore continua a fluire dal tuo essere.

Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.

L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.

L’occidente non ha la più pallida idea della bellezza del nulla.
TeStesso.com

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Osho, pensieri sull’Amore

PERCHE’ L’AMORE E’ COSI’ DOLOROSO ?

“L’amore è doloroso perché apre la strada all’estasi. L’amore è doloroso perché trasforma: l’amore è cambiamento. Qualsiasi trasformazione è dolorosa perché occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare, sicuro; il nuovo è assolutamente sconosciuto. Ti muoverai in un oceano mai esplorato. Non puoi usare la mente con il nuovo come facevi con il vecchio; la mente è molto abile, ma può funzionare con il vecchio, non con il nuovo: ora è assolutamente inutile.

Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo – confortevole, sicuro – nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall’uovo. È lo stesso dolore che prova l’uccellino quando prova a volare per la prima volta.
La paura dell’ignoto, l’insicurezza dell’ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Dato che la trasformazione sarà dall’essere verso uno stato di non-essere, l’agonia è profondissima. Ma non si può avere l’estasi senza passare per l’agonia. Per purificare l’oro, esso deve passare attraverso il fuoco.
L’amore è fuoco.
È proprio a causa del dolore che l’amore procura, che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta a livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte: continui a muoverti lungo il medesimo circolo vizioso.
L’uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l’altro? Solo l’altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l’altro. L’amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l’altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine.
La relazione è uno specchio e, più l’amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l’amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L’altro può ferirti – è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L’altro può rifiutarti – è per questo che hai paura dell’amore.
Il riflesso del tuo essere che scopri nell’altro potrebbe essere brutto – questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello. Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida.

Occorre entrare nell’Amore. È il primo passo verso Dio, e non può essere aggirato. Quelli che cercano di evitare lo spazio dell’Amore, non raggiungeranno mai Dio. È una necessità assoluta, perché diventi consapevole della tua totalità solo quando vieni stimolato dalla presenza dell’altro, quando la tua presenza viene rafforzata dalla presenza dell’altro, quando vieni aiutato a uscire dal tuo mondo chiuso, narcisista, e portato fuori sotto la volta infinita del cielo.
L’amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.
Inoltre lasciare andare l’ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l’ego sia il nostro unico tesoro. L’abbiamo protetto, decorato, l’abbiamo lucidato in continuazione e, quando l’amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l’ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall’esistenza.
È un’idea brutta perché non è vera. È un’idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza.
La verità è che al mondo non esistono persone ma solo presenze. Non ci sei, non esisti come ego, separato dal tutto. Sei parte del tutto. Il tutto ti penetra, il tutto respira in te, pulsa in te, il tutto è la tua stessa vita.
L’amore ti dà la prima esperienza di armonia con qualcosa che non è il tuo ego. L’amore ti insegna per la prima volta che puoi entrare in armonia con qualcuno che non è mai stato parte del tuo ego. Se puoi essere in sintonia con una donna, con un amico, con un uomo, se puoi essere in sintonia con il tuo bambino o con tua madre, perché non puoi esserlo con tutti gli esseri umani? E se essere in armonia con una sola persona ti dà tanta gioia, quale sarà il risultato se sarai in armonia con tutti gli esseri umani? Ma se puoi entrare in sintonia con tutti gli esseri umani, perché non anche con gli animali e le piante? Un passo porta al successivo.

L’amore è una scala: inizia con una persona, e finisce col tutto. L’amore è l’inizio, dio è la fine. Aver paura dell’amore, aver paura dei dolori della crescita che l’amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella oscura.
L’uomo moderno vive in una cella oscura: è narcisista. Il narcisismo è l’ossessione più grande della mente moderna.
E poi arrivano i problemi, problemi senza senso. Ci sono problemi che sono creativi perché ti portano a un livello più alto di consapevolezza. Ci sono problemi che non ti portano da nessuna parte, ti tengono solo legato, ti tengono nel caos del passato.

L’amore crea problemi; puoi evitarli, evitando l’amore. Ma quelli sono i problemi essenziali! Bisogna affrontarli, viverli e passarci attraverso per andare oltre. L’unico modo per andare oltre, è di passarci attraverso. L’amore è l’unica cosa che valga la pena di fare. Tutto il resto è secondario – va benissimo se è di sostegno all’amore. Tutto il resto è solo un mezzo, ma l’amore è il fine. Quindi, per quanto sia doloroso, entra nell’amore.
Se non entri nell’amore – come hanno deciso molte persone – rimani intrappolato all’interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l’oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini.
Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi – più prima che poi – iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta.
L’uomo moderno si trova in questa situazione, e per questo motivo nevrosi di ogni genere, follie di ogni genere, sono rampanti. Il disagio psicologico ha preso proporzioni epidemiche. Non è che alcuni individui siano psicologicamente malati: la realtà è che la terra nel suo complesso è diventata un manicomio. Tutta l’umanità soffre di una specie di nevrosi.
Questa nevrosi nasce dal tuo ristagnare, dal tuo narcisismo. Tutti sono stretti nell’illusione di avere un sé separato, e poi impazziscono. Questa follia è senza senso, è improduttiva, non creativa. Oppure si suicidano. Questi suicidi sono anch’essi improduttivi e non creativi.
Forse non ti uccidi prendendo del veleno o saltando dall’alto di una rupe o sparandoti, ma puoi suicidarti in modo molto lento, e questo è proprio ciò che accade. Pochissime persone si suicidano tutte di un colpo. Gli altri hanno scelto un suicidio lento, graduale: muoiono a poco a poco. Ma la tendenza al suicidio è diventata quasi universale.
Non è vita questa, ma la causa, la causa fondamentale, è che abbiamo dimenticato il linguaggio dell’amore. Non siamo più così coraggiosi da buttarci nell’avventura chiamata amore.
La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso.

È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi.

L’amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L’amore ha bisogno di intimità; solo quando c’è intimità, l’altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l’anima dell’altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l’altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all’altro il vostro volto originario.
L’amore è il più grande koan Zen.
È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c’è agonia, ma da questa agonia nasce l’estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come dio, come buddha. L’amore ti darà il primo assaggio del Tao, del Sufismo, dello Zen. Ti darà la prima prova che dio esiste, che la vita non è priva di significato.
Quelli che dicono che la vita non ha significato sono quelli che non hanno conosciuto l’amore. In effetti stanno dicendo che nella loro vita è mancato l’amore.
Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.
Il mio approccio qui è unicamente quello dell’amore. Ti insegno l’amore, solo l’amore e nient’altro. Puoi dimenticarti di dio: è solo una parola vuota. Puoi dimenticarti delle preghiere: sono solo riti che ti sono stati imposti da altri. L’amore è la preghiera naturale, non imposta da nessuno. Appare con te alla nascita. L’amore è il vero dio, non il dio dei teologi, ma il dio di Buddha, Gesù, Maometto, il dio dei Sufi. L’amore è una tariqa, un metodo per ucciderti come individuo separato e per aiutarti a diventare l’infinito. Scompari come goccia di rugiada e diventi l’oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell’amore.
Certo, quando scompari come goccia di rugiada – e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada – è doloroso, perché pensi: “Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo”. Non stai morendo, è l’illusione che muore. Ti sei identificato con l’illusione, è vero, ma l’illusione è sempre un’illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei. Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell’estasi, della celebrazione.

Osho
Fonte: The Secret –  http://www.osho.com

Con te e senza di te Osho

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Osho: il Possesso Uccide l’Amore
Non essere possessivo, perché quando sei possessivo, stai solo mostrando di essere un mendicante.
Quando cerchi di possedere, mostri solo che non possiedi nulla; altrimenti non dovresti fare uno sforzo. Se sei già il padrone, perché sforzarti?
Per esempio, se ami una persona e cerchi di possederla, non la ami. Non sei neanche certo che la persona ami te. Ecco perché crei tutte quelle misure di sicurezza, la circondi di trucchi e furbizie di ogni genere, proprio perché così non potrà lasciarti. Ma così uccidi l’amore. L’amore è libertà, l’amore dà libertà, l’amore vive nella libertà. L’amore è, nel suo nucleo più essenziale, libertà.
Se ami veramente, non occorre possedere; possiedi già con tanta profondità, a che servirebbe? Non pretendi nulla, qualsiasi pretesa apparirebbe superficiale. Quando possiedi veramente, diventi non possessivo. Ma è qualcosa che devi imparare, tienilo presente. Non cercare di possedere nulla. Al massimo usa e sii grato che ti è stato permesso di usare, ma non possedere.
Il possesso è una forma di avarizia, e un avaro non può fiorire. Un avaro è sempre in uno stato di costipazione spirituale, è malato. Devi aprirti, condividere. Condividi ciò che hai e crescerà; condividi di più e crescerà. Continua a dare, e riceverai ancora. La sorgente è eterna, non essere avaro. Di qualsiasi cosa si tratti – amore, saggezza… qualsiasi cosa, condividi. Non possessività vuol dire condividere.
Dovunque tu sia, devi solo comprendere la possessività e lasciarla andare. Non c’è nulla di sbagliato nella moglie – solo non dire mia moglie. Lascia cadere il ‘mio’. Non c’è nulla di sbagliato nei bambini – sono bellissimi, figli del divino. Ti è stata data l’opportunità di servirli e di amarli: usala, ma senza dire “miei.” Sono arrivati attraverso di te ma non appartengono a te. Appartengono al futuro, appartengono al tutto. Tu sei stato un passaggio, un veicolo, ma non sei il proprietario.
Resta dove sei, resta dove sei stato posto dall’esistenza e vivi in modo non possessivo, e di colpo inizierai a fiorire. Le energie fluiranno, non sarai bloccato, diventerai un flusso. E fluire è bellissimo; vivere bloccati e congelati vuol dire essere brutti e morti.
Arriva alla purezza del centro. Quella è la meta.

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Osho: Il Respiro Dell’Amore
Il vero amore è sempre nuovo. Non diventa mai vecchio perché non è cumulativo, non è possessivo.
Non sa nulla del passato; è sempre fresco, fresco come una goccia di rugiada. Vive momento per momento, atomo per atomo. Non ha continuità, non conosce tradizioni. Muore ogni momento, e ogni momento rinasce. È come il respiro: inspiri ed espiri; e poi di nuovo inspiri ed espiri. Non accumuli il respiro dentro di te.
Se lo facessi moriresti, perché diventerebbe stantio, morto. Perderebbe vitalità, perderebbe la qualità della vita. L’amore è la stessa cosa: è un respiro che si rinnova in ogni momento. Quando il tuo amore si blocca e smette di respirare, la vita perde ogni significato.
Questo è proprio ciò che accade con le persone: la mente prende un tale predominio da influenzare persino il cuore e farlo diventare possessivo! Il cuore non conosce la possessività ma viene contaminato dalla mente, ne viene avvelenato.
Quindi ricorda: ama l’esistenza! Lascia che l’amore sia come il respiro: inspira, espira, ma fa’ che sia l’amore che entra e esce. A poco a poco devi creare con ogni respiro la magia dell’amore. Fanne una meditazione: quando espiri, senti che stai riversando il tuo amore nell’esistenza; quando inspiri, l’esistenza riversa il suo amore dentro di te.
Vedrai come molto presto la qualità del tuo respiro cambierà, come diventerà completamente diversa da tutto ciò che hai provato finora.
Per questo in India chiamiamo il respiro “prana”, vita: non è solo respiro, non è solo ossigeno. Qualcos’altro è presente: la vita stessa.

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Osho: l’Amore e il Dolore
L’amore è doloroso perché apre la strada all’estasi. L’amore è doloroso perché trasforma: l’amore è cambiamento. Qualsiasi trasformazione è dolorosa perché occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare, sicuro; il nuovo è assolutamente sconosciuto. Nel nuovo ti muoveri in un oceano mai esplorato.
Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo – confortevole, sicuro – nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. La paura dell’ignoto, l’insicurezza dell’ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Ma non si può avere l’estasi senza passare per l’agonia. Per purificare l’oro, esso deve passare attraverso il fuoco.
L’amore è fuoco.
È proprio a causa del dolore che l’amore procura, che milioni di persone vivono una vita senza amore. Anche loro soffrono, ma la loro è una sofferenza inutile. Soffrire per amore non è soffrire invano. Soffrire per amore è creativo: ti porta ai livelli più alti di consapevolezza. Soffrire senza amore è un totale spreco, non ti porta da nessuna parte.
L’amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L’altro può ferirti – è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L’altro può rifiutarti – è per questo che hai paura dell’amore.
Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida. Occorre entrare nell’amore. È il primo passo verso dio, e non può essere aggirato. Quelli che cercano di evitare lo spazio dell’amore, non raggiungeranno mai dio.
È una necessità assoluta, perché diventi consapevole della tua totalità solo quando vieni stimolato dalla presenza dell’altro, quando la tua presenza viene rafforzata dalla presenza dell’altro, quando vieni aiutato a uscire dal tuo mondo chiuso, narcisista, e portato fuori sotto la volta infinita del cielo.
L’amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.
Inoltre lasciare andare l’ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l’ego sia il nostro unico tesoro. L’abbiamo protetto, decorato, l’abbiamo lucidato in continuazione e, quando l’amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l’ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall’esistenza.
La verità è che tu sei parte del tutto. Il tutto ti penetra, il tutto respira in te, pulsa in te, il tutto è la tua stessa vita. L’amore ti dà la prima esperienza di armonia con qualcosa che non è il tuo ego. L’amore ti insegna per la prima volta che puoi entrare in armonia con qualcuno che non è mai stato parte del tuo ego.
Se puoi essere in sintonia con una donna, con un amico, con un uomo, se puoi essere in sintonia con il tuo bambino o con tua madre, perché non puoi esserlo con tutti gli esseri umani? E se essere in armonia con una sola persona ti dà tanta gioia, quale sarà il risultato se sarai in armonia con tutti gli esseri umani? Ma se puoi entrare in sintonia con tutti gli esseri umani, perché non anche con gli animali e le piante? Un passo porta al successivo. L’amore è una scala: inizia con una persona, e finisce col tutto.
L’amore è l’inizio, dio è la fine. Aver paura dell’amore, aver paura dei dolori della crescita che l’amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella oscura. L’uomo moderno vive in una cella oscura: è narcisista. Il narcisismo è l’ossessione più grande della mente moderna. L’amore crea problemi; puoi evitarli, evitando l’amore. Ma quelli sono i problemi essenziali! Bisogna affrontarli, viverli e passarci attraverso per andare oltre. L’unico modo per andare oltre è di passarci attraverso.
L’amore è l’unica cosa che valga la pena di fare. Tutto il resto è solo un mezzo, ma l’amore è il fine. Quindi, per quanto sia doloroso, entra nell’amore. Se non entri nell’amore – come hanno deciso molte persone – rimani intrappolato all’interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l’oceano; la tua vita è una pozza stagnante, sporca, e molto presto resteranno solo lo sporco e il fango.
Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre.
Le persone che non amano si addormentano, diventano stagnanti, e prima o poi – più prima che poi – iniziano a puzzare perché non hanno nessun posto dove andare. La loro è una vita morta. L’uomo moderno si trova in questa situazione, e per questo motivo nevrosi di ogni genere, follie di ogni genere, sono dilaganti. Il disagio psicologico ha preso proporzioni epidemiche.
Questa nevrosi nasce dal tuo ristagnare, dal tuo narcisismo. Forse non ti uccidi prendendo del veleno o saltando dall’alto di una rupe o sparandoti, ma puoi suicidarti in modo molto lento, e questo è proprio ciò che accade. Pochissime persone si suicidano tutte di un colpo. Gli altri hanno scelto un suicidio lento, graduale: muoiono a poco a poco. Ma la tendenza al suicidio è diventata quasi universale. Non è vita questa, ma la causa, la causa fondamentale, è che abbiamo dimenticato il linguaggio dell’amore. Non siamo più così coraggiosi da buttarci nell’avventura chiamata amore.
La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso. È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi. L’amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita.
L’amore è doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Sì, c’è agonia, ma da questa agonia nasce l’estasi. Sì, dovrai morire come ego, ma rinascerai come dio, come buddha.
L’amore ti darà il primo assaggio del Tao, del Sufismo, dello Zen. Ti darà la prima prova che dio esiste, che la vita non è priva di significato.
Quelli che dicono che la vita non ha significato sono quelli che non hanno conosciuto l’amore. In effetti stanno dicendo che nella loro vita è mancato l’amore. Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.

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Osho: La Paura Dell’Amore
Ci sono due modi di vivere. Uno: dominati dalla paura; l’altro: orientati verso l’amore.
Vivere dominato dalla paura non ti condurrà mai a un rapporto profondo. Resti impaurito e non tolleri l’altro, non permetti all’altro di arrivare fino al tuo centro. Gli dai il permesso fino a un certo punto – poi c’è un muro e tutto si ferma.
La persona orientata verso l’amore è la persona religiosa. Una persona orientata verso l’amore è una persona che non ha paura del futuro, che non ha paura dei risultati e delle conseguenze, che vive qui e ora.
Se sai vivere in questo momento, nel momento presente, in questa pienezza, solo allora sai amare. L’amore è un fiore raro. Fiorisce solo ogni tanto. Milioni e milioni di persone vivono nella falsa convinzione di essere innamorate. Credono di amare, ma è soltanto una loro idea.
L’amore è un fiore raro perché fiorisce soltanto quando non c’è paura, mai prima. Questo vuol dire che l’amore può accadere solo a una persona profondamente spirituale, religiosa. Il sesso è per tutti, la conoscenza superficiale è per tutti. L’amore no.
Solo quando non ti senti impaurito, allora non c’è nulla da nascondere, allora puoi aprirti, allora puoi eliminare tutti i confini. E allora puoi invitare l’altro a penetrare fino al tuo centro.
E ricorda: se permetti a qualcuno di penetrarti profondamente, anche l’altro ti permetterà di farlo, perché quando lasci che qualcuno ti penetri, crei fiducia. Quando non hai paura, l’altro diventa intrepido.
Nell’amore che vediamo oggi intorno a noi, la paura è troppo spesso presente. Il marito ha paura della moglie, la moglie ha paura del marito. Gl’innamorati hanno sempre paura. Non si aprono, non eliminano i confini. Ma questo non è amore. È soltanto un contratto fra due persone impaurite, che dipendono l’una dall’altra, che si combattono, si sfruttano, si controllano, si dominano e si posseggono – ma non è amore.
Se puoi lasciare accadere l’amore, non c’è bisogno di preghiere, non c’è bisogno di meditazione, non c’è bisogno di nessuna chiesa, nessun tempio. Attraverso l’amore ti sarà successo tutto: meditazione, preghiera, dio. Ti sarà successo tutto. Questo è ciò che intende Gesú quando dice: L’Amore è dio. Ma l’amore è difficile. Bisogna abbandonare la paura. E questa è la stranezza: hai tanta paura ma non hai niente da perdere.
Cos’hai da perdere? Niente. Questo corpo sarà preso dalla morte. Prima che sia preso dalla morte, fanne dono all’amore. Tutto ciò che hai ti verrà tolto. Prima che ti sia tolto, perché non condividerlo? Questo è l’unico modo di possederlo davvero. Se sei capace di donare e condividere, sei il maestro. Ti verrà tolto. Non c’è niente che puoi tenere in eterno. La morte distruggerà tutto.
Così, se hai capito ciò che ho detto, la lotta è tra l’amore e la morte. Se sai donare, non ci sarà la morte. Prima che qualcosa ti sia tolta, l’avrai già donata, ne avrai fatto dono. Non può esserci morte. Per chi ama non c’è morte.
Allora cos’è questa paura? Perché hai così tanta paura?
Anche se si venisse a sapere tutto di te e tu diventassi come un libro aperto, perché aver paura? In quale maniera questo può farti del male? Sono solo idee sbagliate, condizionamenti dati dalla società – che ti devi nascondere, che ti devi proteggere, che devi stare sempre in guardia, che tutti sono dei nemici, che tutti sono contro di te.
Non c’è niente di cui avere paura. Questo deve essere compreso prima che possa accadere una vera relazione sentimentale. Non c’è niente di cui aver paura.
Meditaci su. E poi permetti all’altro di entrare in te, invitalo a entrare. Non creare barriere da nessuna parte, diventa un passaggio sempre aperto, senza porte, senza lucchetti. Allora l’amore è possibile.
Quando due centri s’incontrano, nasce una cosa nuova. Questa cosa nuova è l’amore. Ed è proprio come l’acqua – la sete di tante e tante vite viene appagata. Improvvisamente ti senti soddisfatto.
Quello è il segno visibile dell’amore; ti senti contento, come se avessi raggiunto tutto ciò che desideri. Non c’è più nulla da conseguire ora; sei arrivato alla meta. Non c’è un’altra meta, il destino si è compiuto. Il seme è diventato fiore, è arrivato alla completa fioritura.
Una profonda contentezza è il segno visibile dell’amore. Ogni qualvolta una persona è innamorata, si sente profondamente appagata. L’amore non si può vedere, ma la contentezza, la soddisfazione profonda tutt’intorno… ogni suo respiro, ogni suo atto, il suo essere stesso è contentezza.
Puoi sorprenderti quando dico che l’amore ti rende privo di desideri, ma il desiderio viene dall’insoddisfazione. Desìderi perché non hai. Desìderi perché pensi che se avrai qualcosa, sarai contento. Il desiderio viene dalla scontentezza.
Ma quando c’è l’amore e i due centri si sono incontrati, uniti e dissolti, ed è nata una nuova qualità alchemica, ti senti appagato. È come se l’intera esistenza si fosse fermata – non c’è più movimento. Allora, il momento presente è l’unico momento.
Per questo ti dico: l’amore fa sparire i desideri. Sii coraggioso, liberati dalla paura, sii aperto. Lascia che il centro di un altro s’incontri con quello che è in te e attraverso questo rinascerai, si creerà una nuova qualità dell’essere.
Se c’è l’amore, sentirai veramente per la prima volta che l’esistenza è divina e tutto il creato è una benedizione. Ma c’è molto da distruggere prima che ciò sia possibile. Molto dev’essere distrutto prima che ciò sia possibile. Devi abbattere tutto ciò che crea delle barriere dentro te.
Fai dell’amore un sadhana, una disciplina interiore. Non permettere che sia soltanto una cosa frivola, non permettere che sia solo un’occupazione della mente. Non permettere che sia soltanto una soddisfazione del corpo. Fanne una ricerca interiore.
La chiave di base è questa: devi permettere all’altro di penetrarti sin nel recesso più profondo del tuo intimo, fino alle fondamenta del tuo essere. La distruzione dell’ego è la meta. Da qualunque porta si entri nel mondo interiore – dall’amore, dalla meditazione, dallo yoga, dalla preghiera – qualunque sentiero si scelga, la meta è la stessa: la distruzione dell’ego, buttare via l’ego. Attraverso l’amore può essere fatto molto facilmente, ed è cosí naturale! L’amore è la religione naturale.

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Osho: la Consapevolezza dell’Amore

Diventa consapevole di questo fatto: più sei consapevole e più amore sentirai.
Quando tieni per mano un amico, fallo con grande consapevolezza. Osserva se la tua mano sta irradiando calore oppure no. Infatti è possibile tenere per mano qualcuno senza che ci sia alcuna comunicazione o trasferimento di energia. Puoi tenere qualcuno per mano, e tuttavia la tua mano può essere fredda, gelata. Non c’è vibrazione o pulsazione; l’energia non sta fluendo verso l’amico. Ma allora è un gesto inutile, vuoto e impotente.
Quando stai tenendo l’amico per mano, osserva se nel profondo di te l’energia scorre oppure no, e aiuta il flusso dell’energia in quella direzione. Porta l’energia nella mano, dirigila lì. All’inizio sarà solo un’esercizio dell’immaginazione, ma l’energia tende a seguire l’immaginazione.
L’immaginazione crea le radici, e canalizza l’energia. Perciò, quando tieni la mano dell’amico, fallo con consapevolezza e immagina che l’energia si stia muovendo verso quel punto, in modo che la mano diventi calda e accogliente. Vedrai accadere una trasformazione straordinaria.
Quando guardi qualcuno, guardalo con gli occhi dell’amore, altrimenti gli occhi del corpo sono come pietre, freddi, e per nulla accoglienti.
Quando guardi le persone, riversa amore su di loro attraverso gli occhi. Quando cammini, cammina riversando amore tutt’intorno.
All’inizio sarà solo immaginazione, ma presto vedrai che è diventata realtà. Anche gli altri sentiranno che hai una personalità più calda… che quando si avvicinano a te nasce in loro un senso di grande benessere.
Questo dev’essere il tuo sforzo cosciente: diventa più consapevole dell’amore ed esprimi più amore. “

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Brani sparsi su Osho e l’amore

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