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Fabio Volo (musica e parole) l’amore e dintorni

TI VOGLIO BENE XKE’ (FABIO VOLO)

Ti voglio bene …non solo x quello che hai fatto di te stesso ,ma x ciò che stai facendo di me …
Ti voglio bene …xkè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede x rendermi migliore
e più di quello che abbia fatto qualsiasi destino x rendermi felice….
L’hai fatto senza un tocco,senza una parola,senza un cenno….
L’hai fatto essendo te stesso…
forse dopo tutto,questo vuol dire essere un amico….


IL TEMPO CHE VORREI (FABIO VOLO)

Non si può decidere di amare, viviamo senza poter sapere quando la donna o l’uomo che ci sconvolgerà entrerà nella nostra vita.
Potrebbe arrivare, come purtroppo è successo a me, quando ormai non si è più nemmeno capaci ad amare. Ci sono periodi in cui ci piacerebbe essere sconvolti da qualcuno, ma non è detto che la semplice forza del nostro desiderio ce la faccia incontrare.
E’ come quando si esce per fare shopping, spinti dal desiderio di comprare qualcosa, ma non si sa cosa! Potrebbe essere un libro, una sciarpa, un paio di occhiali o un profumo…ma a volte succede che “non ho preso niente,perchè non ho trovato nulla di interessante!”
Prima di incontrare lei avevo mille storie in ballo, mille avventure. Mi piaceva vivere così. Il fascino della novità è sempre stato per anni una droga cui non potevo rinunciare.
Poi è arrivata lei…e ho sentito che stava succedendo qualcosa di diverso. Tanti particolari mi hanno fatto capire che con lei non era come con le altre…uno di questi era che quando parlavo non mi andava di scegliere le parole, ma solo di dire tutto quello che pensavo e provavo. Con lei ho capito che mi sarei dovuto fermare, ma poi, invece di amarla fino in fondo, mi sono accorto che era arrivato il conto da pagare: Ho scoperto che non ero più in grado di amare.
Se qualcuno mi avesse chiesto se l’amavo, avrei risposto:”SI”. In fondo però, non sapevo se l’amavo veramente. Mentre cercavo di capire se ero ancora capace di farlo, ho iniziato a fingere l’amore.
La capacità di fingere l’avevo già sperimentata ed era ormai un abitudine per me, ci riuscivo bene, avendo finto tutta la vita! Pensavo che sarebbe stato facile anche con lei. Solitamente le persone che fingiamo di amare imparano ad accontentarsi, forse perchè anche se l’amore che si riceve non è vero, è però vera l’offerta, l’intenzione. Il volere, il desiderio di farlo.
Invece di ingannare lei ho ingannato me stesso. Perchè ad un certo punto ci ho creduto veramente.
L’odio non si può fingere, l’amore si. Anche se non per molto. Per assurdo, l’amore che fingevo era la cosa più vera della mia vita.
Nelle storie spesso succede che prima si sta bene e poi si sta male. In alcuni casi “si sta” si sta e basta, ne bene ne male. Noi no. A lei non bastava più l’intenzione, l’offerta, il desiderio di farlo. Il mio vero amore tardava ad arrivare…e lei stava mettendo la sua vita nelle mie mani.
Troppe responsabilità, troppa fragilità, troppa paura.
Accogliere la vita di una persona tra le proprie braccia significa molto, forse troppo per me. Significa prendersi tutto: I suoi sogni, le sue paure, i suoi desideri, il suo modo di pensare, i suoi valori, il suo modo di amare e di parlare. Persino gli orari del suo lavoro, il suono della sua sveglia, che la mattina suonava prima della mia.
Adesso che sono cambiato però, e ho capito molte cose, la rivorrei qui con me…per questo l’ho chiamata…perchè magari il treno non l’ho perso del tutto!
Come quando si scendono le scale per prendere la metropolitana sento il treno che arriva e corro pensando che sia quello che devo prendere. Invece mi sbaglio ed è quello dall’altra parte. Magari con lei non è ancora partito, è ancora li con le porte aperte.
Alla fine sono passati due anni, ma ancora la cerco e ci penso. Cosa mi manca di lei? Mi manca soprattutto il futuro! Nel senso che mi mancano tutte le cose che ancora non so e che vorrei scoprire con lei. Mi manca tutto ciò che avremmo potuto vivere insieme.

Il tempo che vorrei- Fabio volo


LE FRASI PIU’ BELLE DI FABIO VOLO

Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa.

Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’educazione al sentimento che non satà mai distruttivo.Fabio Volo

E’ UNA VITA CHE TI ASPETTO

Come potrei convincerti che saprò amarti se non sapessi amare me stesso?
Come potrei renderti felice se non potessi rendere felice me stesso?
Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione.
Con questo non ti sto dicendo “viviamo insieme”.
Ti sto dicendo “Viviamo”. Punto. Non sono innamorato di te…
Io ti amo. Per questo sono sicuro.
Nell’amare ci può anche essere una fase di innamoramento,
ma non sempre nell’innamoramento c’è vero amore. Io ti amo.
Come non ho mai amato nessuno prima. E sono anche innamorato di te.
La sera, quando tornavo a casa, avevo voglia di stare con una persona che mi avesse scelto.
Volevo essere SCEL-TO! Volevo una persona che voleva me.
Una persona per la quale io non potevo essere sostituito
da un giorno con l’altro. Una persona che mi facesse sentire speciale.
Diverso da tutti. Un individuo. Una persona. Un principe azzurro.

Avevo capito che rinunciare a se stessi,
non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia.
Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l’unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.

Le donne sono come fiori: se cerchi di aprirli con la forza,
i petali ti restano in mano e il fiore muore. Perchè solamente con il calore si schiudono.
E l’amore e la tenerezza insieme, sono il sole per un donna.
Avrei dovuto semplicemente amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale.
Perchè una donna,quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo.

Innamorarsi è una droga, amare è una medicina.

Lei era entrata in quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c’è la Nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata; quell’angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai. Non c’entra l’amore. Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene.

LA FELICITA'(FABIO VOLO)

Crescendo impari che la felicità non e’ quella delle grandi cose.
Non e’ quella che si insegue a vent’anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi…
la felicità non e’ quella che affanosamente si insegue credendo che l’amore sia tutto o niente,. ..
non e’ quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e che esplodono fuori con tuoni spettacolari…
la felicità non e’ quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose…
…e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami…
E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
Fabio Volo, da “Il Volo del Mattino”

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Osho, pensieri e frasi brevi

In amore non essere un mendicante,
sii un imperatore.
Dà e resta semplicemente
a vedere cosa accade…

La vita è un dono meraviglioso
cerca di viverla intensamente
senza sciuparne neppure un attimo.
Solo allora capirai il gusto
di ogni tua azione
bella o brutta che sia!

Nella serietà non puoi mai essere libero; nella serietà sarai perseguitato dall’ansia; nella serietà hai sempre paura che qualcosa possa andare storto.
Con me niente può andare storto perché non c’è niente che sia dritto.
Se c’è qualcosa di dritto, allora qualcosa può andare storto; se non c’è niente di dritto, niente può andare sorto.
Questo è il significato del concetto orientale di “leela”, gioco”.

Puoi fare un errore solo se hai un piano, a quel punto sai dove hai sbagliato.
Io non faccio piani, non faccio progetti.
Vado avanti a fare ciò che accade nel momento.
E ciò che accade va assolutamente bene, perché non c’è modo di giudicare, non c’è criterio, né pietra di paragone.
Questa è la sua bellezza. E questa è libertà.

È un’anima espansa quella che può fare musica.
E le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti: punti, gusti, desideri, lealtà opposte.
Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica.
La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti.

Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.
Perché essere possessivi?
La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.
La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.
Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.

Sei stato un po’ troppo serio di recente, seriamente… è tempo di lasciar perdere!
Fatti una bella risata e metti da parte i tuoi bei piani. Davvero non ne hai bisogno.
Ciò che dovrà accadere accadrà e tu hai una scelta: andarci insieme o andarci contro.

Tutti vogliono la libertà; almeno a parole, ma nessuno è veramente libero.
E nessuno vuole veramente essere libero, perché la libertà comporta responsibilità; non arriva da sola.

Piangere e lamentarsi è un modo naturale, una valvola di sfogo per fare sì che le emozioni accumulate, la tristezza, siamo espulse dal sistema: è una profonda pulizia. Ogni uomo e ogni donna dovrebbero imparare a piangere perfettamente.
E a goderselo! È una cosa così rinfrescante, ti alleggerisce!
E dopo aver pianto, non solo i tuoi occhi diventano freschi, ma tutto il tuo essere diventa puro, semplice, innocente.
Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva e che hai perso… ritorni immacolato.
Dopo un bel pianto ti senti come dopo aver fatto un bel bagno, è come se l’anima avesse fatto una doccia.

Con le regole fisse c’è sicurezza, comodità convenienza.
Lascia andare quel comfort, lascia andare quella convenienza, quella sicurezza.
Comincia a vivere una vita pericolosa. E una vita è vita solo quando vivi pericolosamente, quando è una grande avventura, un’esplorazione di ciò che rimane sempre sconosciuto.

Sii sempre consapevole della mente, perché cerca in ogni modo di trovare conforto in spazi inconsci; attraverso le droghe, attraverso mezzi autoipnotici e altro.
Cominci a essere consapevole di tutto ciò che normalmente avviene in modo inconscio, per esempio la rabbia, la gelosia, l’orgoglio; e la tua consapevolezza diventerà più profonda.
Agisci consapevolmente, anche negli atti quotidiani, sii consapevole. Ad esempio camminando, mangiando, parlando e la tua consapevolezza si espanderà.

Ti sorprenderà sapere che tutto ciò che vedi è stato inventato da persone giocose, non dalle persone serie.
Le persone serie sono troppo orientate verso il passato, continuano a ripetere il passato, perché sanno che funziona.
Non sono mai inventive.

Non confondere mai l’intelletto con l’intelligenza: sono poli opposti.
L’intelletto appartiene alla testa; ti viene insegnato da altri, ti viene imposto.
Devi coltivarlo. È una cosa presa a prestito, una cosa estranea; non è innato.
Invece l’intelligenza è innata. È il tuo stesso essere, la tua stessa natura.

Rimanere fedele alle verità che il cuore e l’anima ti stanno dicendo potrebbe non convenirti, in questo mondo così formale e cerimonioso.
Ma se hai il coraggio di ascoltarli troverai qualcosa di intimamente molto prezioso.
Verità e convenienza non sono mai andate molto d’accordo.
Abbi fiducia nel tuo coraggio.

Se ti radichi bene nel corpo, il tempo della celebrazione e della festa, non è lontano.
Appena senti che la serietà, e la sua amica rigidità, vengono a trovarti, parti al galoppo come un cavallo pazzo.
Essere fluidi significa essere vivi. La rigidità appartiene alla morte. Abbi cura di stare dalla parte giusta…

Guarda certe persone: sono infelici perché hanno fatto compromessi su ogni punto, e non possono perdonarsi di aver fatto quei compromessi.
Sanno che avrebbero potuto osare di più, e invece hanno dimostrato di essere dei vigliacchi.
Hanno perso valore ai loro stessi occhi, hanno perso il rispetto di se stessi.
Ecco cosa fa il compromesso.

Milioni di persone soffrono: vogliono essere amate ma non sanno come amare.
E l’amore non può esistere come monologo; è un dialogo, un dialogo pieno di armonia.

Una persona è molto ricca quando è vera eppure ha disciplina, autentica e disciplinata.
Quando queste due polarità si incontrano, diventi più totale.
Allora sta a te.
Qualsiasi cosa la situazione richieda, tu rispondi nel modo richiesto.
Ci sono situazioni che richiedono disciplina, ci sono situazioni in cui la disciplina deve essere messa da parte e si diventa spontanei.
Non hai un modo fisso.
Non hai un carattere.
Sei fluido, scorri e sei più vivo.
La vita circola in te e non ti porti dietro dei pezzi di cadavere.

Districarti nell’intenso groviglio di emozioni nate dall’aver smarrito te stesso nella folla, non dovrebbe essere troppo difficile.
Fa male dimenticarsi di sé e vivere seguendo un copione scritto da altri. Ricordati di te!… e di quel senso di verità che trovi solo nel tuo cuore.

Abbandona l’idea che attaccamento e amore siano una cosa sola.
Sono nemici.
È l’attaccamento che distrugge tutto l’amore.
Se nutri e alimenti l’attaccamento, l’amore verrà distrutto; se nutri e alimenti l’amore, l’attaccamento scomparirà da solo.
Non sono una cosa sola; sono due entità separate, reciprocamente antagonistiche.

Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.
Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.
Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.
Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.

In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti.
Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.

La maggioranza è formata da sciocchi, da veri sciocchi. Guardati dalla maggioranza.
Se tante persone seguono qualcosa, è una prova sufficiente che è una cosa sbagliata.
La verità accade agli individui, non alle masse.

La persona intelligente non si attacca al passato morto, non trasporta cadaveri.
Per quanto belli siano stati, per quanto preziosi, non si porta dietro i cadaveri. Ha finito col passato; è andato e andato per sempre.
Ma la persona stupida è tradizionale. È pronta a seguire i preti, pronta a seguire qualsiasi stupido politico, pronta a eseguire qualsiasi ordine – è pronta a cadere ai piedi di chiunque abbia autorità.
Senza intelligenza non può esserci felicità.
L’uomo può essere felice solo se è intelligente, molto intelligente.

Voi potreste essere l’ultima generazione a cui è ancora possibile ribellarsi.
Se non vi ribellate, potrebbero non esserci più opportunità: l’umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, mentre c’è ancora tempo!

Le circostanze esterne non sono così difficili da cambiare, ma la letargia interiore è vecchia di secoli. L’incoscienza è così primitiva, le sue radici così profonde, che c’è bisogno di una determinazione totale da parte tua, una tremenda determinazione, un impegno, un profondo coinvolgimento. Devi rischiare il tutto per tutto. Altrimenti non ti sarà possibile trasformare te stesso, rimarrai sempre lo stesso.

Finora, l’intera umanità ha vissuto in maniera schizofrenica.
Ogni essere umano è stato lacerato, frammentato. Le religioni, le filosofie, le ideologie non sono stati processi di guarigione, di armonizzazione: sono state la causa alla radice di conflitti interiori e di guerre esistenziali: voi tutti non avete fatto altro che ferirvi.
La mano destra ha ferito la sinistra, la mano sinistra ha ferito la destra ed entrambe le mani ne sono uscite lacerate.

Anche se hai immaginato di essere indipendente, di recente puoi avere scoperto di esserlo meno di quanto pensavi.
Questo brusco risveglio è l’inizio del tuo viaggio fuori dal gregge e dentro la piena dignità della tua essenza individuale.
Ricorda te stesso.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

La morte non è la fine, bensì il crescendo della vita stessa, il suo culmine… Se hai vissuto nel modo giusto, se hai vissuto totalmente, attimo dopo attimo, se hai spremuto tutto il nettare della vita, la tua morte sarà l’orgasmo supremo.

L’uomo che vive del tutto privo di scopi, l’uomo che vive come se la sua vita fosse una passeggiata mattutina, senza una meta, quell’uomo è spirituale, la sua vita è sacra.

Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano.
Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore.

Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione.
Se una persona ama la musica resterà magari un mendicante, ma continuerà a vivere la sua vita da musicista. Anche se gli fosse offerta la possibilità di diventare primo ministro, vivrà come un mendicante e insisterà a suonare la sua musica. Quella è intelligenza, perché solo quando vivi la tua vita secondo la tua luce, secondo la tua visione, secondo la tua voce interiore otterrai la beatitudine, l’appagamento.

La consapevolezza è la tua stessa natura: puoi dimenticarla, ma non puoi perderla. Non può essere rubata. È il tuo stesso centro.

Non c’è bisogno di correre. Non importa cosa succede intorno a te, mantieni un passo pacato che ti permetta di rimanere in sintonia con la brezza gentile della meditazione.
E appena te ne dimentichi, ritorna in quello spazio, semplicemente e senza sentirti in colpa. Sii la quiete nella tempesta.

In realtà il contrario dell’odio non è l’amore, il contrario dell’amore non è l’odio; è così chiaro, chi potrebbe sbagliarsi? In realtà l’opposto dell’amore è il falso-amore: un amore che finge di essere tale, e non lo è.

L’uomo libero è come una nuvola bianca.
Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono.
Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

Puoi amare solo quando sei felice dentro di te.
L’amore non può venir aggiunto dall’esterno. Non è un indumento che puoi indossare.

Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo di discriminazione.
Io concepisco un mondo unito, un’umanità unita, un’umanità che condivide ogni cosa materiale e spirituale, una profonda fratellanza spirituale.

Vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro… godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento.

La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.

La saggezza sboccia nel tempio più segreto del tuo essere. Non è mai presa in prestito, non ha nulla a che vedere con il sapere, con l’informazione; non ha nulla a che fare con i testi sacri, le dottrine, i sistemi filosofici.
È la tua esperienza personale, individuale ed autentica.

Solo colui che ha abbandonato ogni credo si trova sul sentiero della verità. Altrimenti chi ha pregiudizi, ed un certo credo stabilito non può rivendicare alcuna verità. I credo sono una creazione della mente dell’uomo. La verità non conosce scissioni, pertanto colui che è libero da pregiudizi, ed è imparziale, diviene il detentore del vero, essendone padrone.

Quando diventi uno specchio senza pensieri, tutte le distinzioni scompaiono dal mondo.
Allora la rosa, l’uccello, la terra, il cielo, il mare, la sabbia e il sole sono tutti un’unica cosa, un’unica energia.

L’amore è una comprensione profonda del fatto che l’altro ti completa, ti rende un cerchio perfetto… conosce solo il dare e il ricevere diviene conseguenza.

Non dovete creare un tempio o una chiesa per Dio, è assurdo perché Dio è ovunque!
Per chi state creando un tempio, una chiesa o una moschea?
Se volete pregare potete farlo ovunque.
Dovunque vi inchiniate, vi inchinate a Dio, perché non esiste nient’altro.

Il credo è d’impedimento alla conoscenza; non aiuta ed è causa del credo che l’uomo è diviso.
Non è stato d’aiuto alla crescita spirituale; è stato una delle barriere più grandi.
Il credo vi suddivide in cristiani, hindu, mussulmani ecc.
Il credo divide la terra e generà guerre…

La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri sei davvero all’interno di un tempio.

Il problema autentico è risvegliare nell’individuo quel tanto di consapevolezza capace di generare in lui il desiderio di divenire libero, intelligente, autorealizzato e pienamente consapevole.

L’amore dovrebbe essere simile al respiro. Dovrebbe semplicemente essere una qualità dentro di te: ovunque ti trovi, con chiunque tu sia, e anche se sei solo, l’amore continua a fluire dal tuo essere.

Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.

L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.

L’occidente non ha la più pallida idea della bellezza del nulla.
TeStesso.com

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