Just another WordPress.com site

Articoli con tag ‘mandala’

I 5 Buddha

Wikipedia

Nel Buddhismo esoterico, i Cinque Buddha (sanscrito pañca-buddha, cinese 五佛 wǔfó, giapp. gobutsu) noti anche come Cinque Jina (sanscrito panca jina, tibetano rgyal-ba lnga, “Cinque Conquistatori”) con il nome giapponese Go Chi Nyorai (五智如来 “Cinque Tathāgata della saggezza”?) sono un gruppo di Buddha ricorrenti nei maṇḍala.

La loro genesi, secondo molte tradizioni tantriche, è delle più antiche, essendo essi emanazioni dell’Ādi-Buddha, principio originatore dell’universo spirituale.

Significato

I Panka Jina costituiscono il nucleo delle Panka-Kula-Buddha (lett.”Cinque Famiglie dei Buddha”). Ognuno di loro, associato ad un colore, all'”attributo” della sua famiglia e ad una direzione cardinale del Mandala,rappresenta la natura pura di uno dei Cinque Aggregati (Skandha). A ogni Jina si unisce una Consorte che simboleggia l’essenza luminosa dei cinque elementi, e quattro Bodhisattva che rappresentano diverse funzioni psicofisiche, gli organi di senso che le creano e gli oggetti che vengono percepiti dagli organi di senso (Vairocana è privo di quest’ultimo particolare). A ciascuno di essi è associata anche una delle Cinque Saggezze, corrispondente ad una delle cinque passioni trasmutate. Nel sistema dei Tantra antichi (e in particolare nel Guhyagarbhatantra) vengono descritti così:

1) Al centro siede il Buddha Mahavairocana (lett.”Grande Illuminatore”). Egli è Colui che riassume in se stesso le qualità degli altri quattro Jina, ed è considerato il “Padre” di tutti i Buddha. Rappresenta l’aggregato purificato della Forma. Come gli altri Jina, è rappresentato nell’iconografia Tibetana con le caratteristiche del Sambhogakaya, dalla carnagione bianca splendente, con le mani nel dhyanimudra che reggono la Dharmachakra (lett.”Ruota della Legge”), simbolo della Famiglia Tathagata. Siede sopra un trono sorretto da leoni (suo veicolo o animale simbolico). È in unione con Vajradhatvisvari (lett.”L’Adamantina Datrice di Silenzio”), anch’essa bianca, che rappresenta l’elemento etere purificato. La sillaba seme di questa Famiglia è Om. La sua Saggezza è la Saggezza del Dharmadhatu (ossia la Saggezza della Realtà Assoluta , priva di dualismo o relatività), trasmutazione dell’Ignoranza-Stupidità.

2) A est siede Aksobhya (lett.”L’Imperturbabile”). Rappresenta l’aggregato purificato della Coscienza. È di colore blu profondo, con la mano destra nel bhumisparsamudra (“Gesto di toccare la terra”), e la sinistra che regge un Vajra, emblema della Famiglia Vajra. Siede su un trono sorretto da elefanti (suo veicolo o animale simbolico). È in unione con Buddhalocana (lett.”Occhio dei Buddha”), anch’essa blu, che rappresenta l’elemento acqua purificato. Sono affiancati dai Bodhisattva Akasagarbha, rappresentante la coscienza visiva, Vajrapani, rappresentante l’organo occhio, Lasya, rappresentante le immagini, e Aloka (lett.”Lampada”) , rappresentante il concetto di “Passato” . La sillaba seme di questa Famiglia è Hum. La sua Saggezza è la Saggezza “simile allo specchio” (ossia la Saggezza che conosce perfettamente cos’è vero e cos’è falso, cos’è autentico e cos’è illusorio, che percepisce la realtà così com’è, senza pregiudizi od opinioni), trasmutazione della Ira-Odio.

3) A ovest siede Amitabha (lett.”Luce Infinita”). Rappresenta l’aggregato purificato della percezione. È di colore rosso, con le mani nel dhyanimudra che reggono un Loto, simbolo della Famiglia Padma. Siede su un trono sorretto da pavoni (suo veicolo o animale simbolico). È in unione con Pandaravasini (lett.”La Biancovestita”), anch’essa rossa, che rappresenta l’elemento fuoco purificato. Sono affiancati dai Bodhisattva Avalokitesvara, rappresentante la coscienza gustativa, Maharaga, rappresentante l’organo lingua, Ghirti , rappresentante i gusti, e Sumati (lett.”Preghiera”). La Sillaba seme di questa Famiglia è Hrih. La sua Saggezza è la Saggezza Discriminante (ossia la Saggezza che comprende cosa è veramente necessario agli esseri senzienti e cosa non lo è) , trasmutazione dell’Attaccamento-Lussuria.

4) A sud siede Ratnasambhava (lett.”Nato da un Gioiello”). Rappresenta l’aggregato purificato delle sensazioni. È di colore giallo-oro , con la mano destra nel varadamudra (lett.”Gesto del dono”), e la sinistra che regge Cintamani (lett.”Gioiello Prezioso”), la gemma che esaudisce tutti i desideri, emblema della Famiglia Ratna. Siede su un trono sorretto da cavalli (suo veicolo o animale simbolico). E in unione con Mamaki (lett.” La Terrosa”), anch’essa gialla, che rappresenta l’elemento terra puruficato. Sono affiancati dai Bodhisattva Ksitigarbha , rappresentante la coscienza olfattiva, Samantabhadra, rappresentante l’organo naso, Maiya (lett.”Ghirlanda di fiori”) , rappresentante gli odori, e Dhupa (lett.”Incenso”). La sillaba seme di questa Famiglia è Tram. La sua Saggezza è la Saggezza dell’Uguaglianza (ossia la Saggezza che porta alla conoscenza che ogni essere senziente, dai Devas fino ai Dannati, è uguale all’altro, ossia è “Vuoto” di un Io, e possiede in potenza la Natura-di-Buddha), trasmutazione della Gelosia-Avidità.

5) A nord siede Amogjasiddhi (lett.”Realizzazione Insuperabile”). Rappresenta l’aggregato purificato delle formazioni karmiche. È di colore verde, con la mano destra nell’Abhayamudra (lett.”Gesto di protezione”), e la sinistra che regge un visvavajra (lett.”Doppio Vajra”), simbolo della Famiglia Karma. Siede su un trono sorretto da un Garuda (suo veicolo o animale simbolico). È in unione con Tara (lett.”La Stella”), anch’essa verde, rappresentante l’elemento aria purificato. Sono affiancati dai Bodhisattva Maitreya, rappresentante la coscienza uditiva, Sarvanivaranaviskambhin, rappresentante l’organo orecchio, Nirti, rappresentante i suoni, e Dhvan(lett.”Suono”) , rappresentante il concetto di “Presente”. La Sillaba seme di questa Famiglia è Ah. La sua Saggezza è la Saggezza che tutto realizza (ossia la Saggezza che conosce tutti i modi possibili di affrontare le situazioni e imboccare la via giusta), trasmutazione della Paura.

Intorno ai Cinque Jina vengono poi rappresentate altre Deità , quali i Quattro Guardiani (da non confondere con i 4 Lokapala), che rappresentato i Quattro Illimitati, i sei Muni (lett.”Santi” o “Saggi”), ossia i Buddha dediti ai sei destini, etc.

—-

http://www.cultorweb.com/Simbolismo/5Buddha.html

Simboli dei cinque Dhyani Buddha

a cura di Rudy Harderwijk (A View of Buddhism)

Rudy Harderwijk, nato nel 1955 in Olanda, e’ uno dei piu’ importanti studiosi europei del Buddhismo e delle sue espressioni artistiche. E’ stato allievo del Dalai Lama, del venerabile Kirti Tsenshab Rinpoche, abate del monastero Kirti a Dharamsala, e del Lama Thubten Zopa Rinpoche. Attualmente e’ uno dei collaboratori del “Progetto Maitreya” che oltre agli scopi sociali sta realizzando nel nord est dell’India, una grande statua dedicata al Buddha Maitreya, alta ben 150 metri.

Nel Buddhismo esoterico, i Cinque Buddha, noti anche come Cinque Dhyani (Jina), sono un gruppo di Buddha ricorrenti nei maṇḍala.
La loro genesi, secondo molte tradizioni tantriche, è antichissima, essendo emanazioni dell’Ādi-Buddha, principio originario dell’universo spirituale.
Simbolismo dei cinque Dhyani BuddhaI cinque Dhyani Buddha sono menzionati nella maggior parte dei sistemi tantrici e rappresentano vari aspetti fisici e mentali. Qui indichiamo alcune delle spiegazioni e rappresentazioni più comuni di questi cosiddetti ‘capi delle cinque famiglie di Buddha’.

Va osservato, tuttavia, che esistono anche forme diverse di ogni divinità e Tantra * diversi possono avere spiegazioni differenti (per esempio, nel Tantra Kalachakra, sono menzionati sei Dhyani – Buddha, e molti hanno colori e forme diverse).

I cinque Dhyani Buddha spesso sono anche visibili sulla corona del Buddha tantrico, come questa:


Simboli mentali dei cinque Dhyani Buddha
Divinità
Illusioni
Mente illuminata
Vairochana
ignoranza, illusione
l’onnicomprensiva Saggezza Dharmadatu (Assoluta)
Akshobhya
rabbia, odio
la Saggezza specchiata
Ratnasambhava
superbia, avarizia
la Saggezza dell’eguaglianza
Amithabha
desiderio, lussuria
la Saggezza discriminante
Amogasiddhi
gelosia, paura
la Saggezza che tutto realizza

Simboli fisici dei cinque Dhyani Buddha
Divinità
Elemento
Senso
Medico / Fisico
Organo
Vairochana
spazio
vista
canali energetici
cuore
Akshobhya
acqua
suono
flusso del sangue reni
Ratnasambhava
terra
olfatto
carne milza
Amithabha
fuoco
tatto
calore del corpo fegato
Amogasiddhi
aria
tatto
venti interni polmoni

Nomi e relazioni con altri Buddha e Bodhisattvas **
Divinità (Sanscrito)
Nome occidentale
Consorte
Bodhisattva
Buddha
Vairochana
Illuminante
Tara bianca
Samantabhadra
Krakucchanda
Akshobhya
Incrollabile
Locana
Vajrapani Kanakamuni
Ratnasambhava
Nato da un gioiello
Mamaki
Ratnapani Kashyapa
Amithabha
Luce infinita
Pandara
Avalokiteshvara Shakyamuni
Amogasiddhi
Conquistatore
Tara verde
Vishvapani Maitreya

Immagini e simbolismo dei cinque Dhyani Buddha
Divinità
Colore
Direzione
Gesto (Mudra)
Icona
Vairochana
Bianco
Centro
Dharmachakra: girare la ruota del Dharma (insegnamento)

Akshobhya
Blu
Est
Bhumisparsa: toccare la terra in segno di testimonianza

Ratnasambhava
Giallo
Sud
Varada: donare

Amithabha
Rosso
Ovest
Dhyana: meditazione

Amogasiddhi
Verde
Nord
Abhaya: rassicurazione


Ulteriori simboli dei cinque Dhyani Buddha
Divinità
Simbolo della famiglia
Sillaba
Veicolo
Aggregato
Vairochana

Tathagata (ruota)
OM
Dragone Forma(in sanscrito: rupa)
Akshobhya

Vajra (ajra)
HUM Elefante Coscienza(in sanscrito: vijnana)
Ratnasambhava

ratna (gioiello)
TRAM Cavallo o Leone Sensazione(in sanscrito: vendana)
Amithabha

padma (loto)
HRIH Pavone Percezione(in sanscrito: sanjna)
Amogasiddhi

doppia Vajra(Karma)
AH Garuda Impulsi(in sanscrito: Samskara)

Note* Tantra (dal sanscrito तंत्र, “rete”, “trama”, ma anche “dottrina” o “rituale”) o Tantrismo indica, nella storiografia occidentale, un’ampia categoria che raccoglie una gamma di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche originate nelle religioni indiane a partire dal VI secolo; ne esistono varianti induiste, buddhiste, giainiste e bonpo. Nelle sue diramazioni si è diffuso in Tibet, Cina, Corea, Giappone e molte altre aree dell’Estremo Oriente.
** Bodhisattva (dal sanscrito, lett. “Essere (sattva) dell’illuminazione (bodhi) nel Buddhismo, un è un essere vivente che ha intrapreso il cammino per l’illuminazione ma sceglie di dedicarsi ad aiutare tutti gli altri esseri senzienti a raggiungere l’illuminazione.

Annunci

Tag Cloud