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Articoli con tag ‘Le sette notti del tantra’

Le sette notti del Tantra (Tantra di coppia 3)

TANTRAdivine

Questa  sotto è una  raccolta  (di articoli vari) che parla del Tantra in generale  e di vari esercizi da fare per migliorare l’amore, la sessualità e la complicità nella coppia.

Si parla sempre più di Tantra di coppia, di esercizi, di fare l’amore conspapevole. Per alcune persone è sempre una novità, per altri fonte di guadagno,  e comunque qualcosa che va sicuramente letto e magari praticato in coppia perchè sicuramente la consapevolezza in coppia è fondamentale peer un rapporto duraturo. Ultimamente mi son imbattuto anche in chi fa corsi con le tecniche segrete del e le famose Sette Notti del Tantra. A me questa cosa fa sorridere molto, mi ricordo che quando ai miei tempi insegnavo Yoga queste cose segrete non lo erano. Ho perfino un libro del 1999 della Demetra ,Tantra l’energia dell’Amore di Andrea Zanino che spiega queste segretissime notti. E qua sotto vi dò un estratto di queste notti magiche e di come si svolgono.

Vi auguro buona Lettura

White Fearn

 

La Prima delle 7 Notti
Entrate nelle stanze delle sette notti tantriche.
Seduti alla tavola imbandita, bevete un bicchiere di vino, senza toccare il cibo e, dopo averlo finito, baciatevi delicatamente sulle labbra (una sola volta).
L’uomo si alza in piedi, di fronte alla donna e dice: “sono pronto”.
Anche la donna si alza in piedi, si mette di fronte all’uomo e inizia a spogliarlo, un indumento dopo l’altro, con lentezza, mentre lui rimane fermo con le braccia abbandonate lungo i fianchi.
A ogni indumento tolto, la donna guarda la parte nuda dell’uomo, senza toccarlo, e recita il mantra della consapevolezza ommm, ahdi, ommm. Quando l’uomo è completamente nudo, anche la donna dice: “sono pronta” e l’uomo la spoglia lentamente nello stesso modo.
L’uomo inizia ora il rituale della consapevolezza così come è abituato a fare da solo, concentrandosi però sull’immagine della donna.
Le tocca le labbra, i capezzoli e il pube ripetendo ogni volta il mantra della consapevolezza ommm, ahdi, ommm.

A occhi chiusi si concentra sull’immagine della donna, mentre lei, con gli occhi aperti, prende le sue mani e le guida, portandole nuovamente alle labbra, al seno e al pube.
La lentezza dei gesti è fonte di piacere e intimità. A ogni contatto viene pronunciato il mantra della consapevolezza ommm, ahdi, ommm.
La donna, dopo essere stata toccata in questo modo, tocca le labbra dell’uomo con il pollice e l’indice, poi il suo capezzolo e poi il pube, prendendo il pene tra le quattro dita e stringendo la base con delicatezza. A occhi chiusi visualizza il corpo di lui e aspetta di essere guidata a toccarlo una seconda volta.
Abbracciatevi per un attimo e separatevi. Seduti al tavolo, tenete l’uno le mani dell’altro stando in silenzio.
Dopo poco vi separate: ognuno va in una stanza diversa e ripete i rituali del controllo . Fermatevi in tempo! Alla soglia dell’orgasmo smettete, il culmine del piacrere verrà dopo, sublimato.
Rimanendo ognuno in una stanza diversa, fate anche il rituale della canalizzazione.**
Riunitevi poi al tavolo, seduti sui cuscini incrociate le mani ripetendo il mantra della consapevolezza, ommm, ahdi, ommm. Sarete entrambi molto eccitati, ma evitate di toccarvi.
Vale qui un rigoroso rispetto della regola dei 60 minuti , che non va assolutamente violata. Per distrarvi mangiate e bevete, parlando tranquillamente di ciò che volete.
Dopo avere trascorso un’ora intera, andate nella stanza da letto e fate tutto quello che più vi piace. Dedicatevi al sesso nel modo che preferite e godete dell’estasi sessuale senza limiti. Dopo aver entrambi raggiunto l’orgasmo, potrete andare a dormire, carichi dell’energia sessuale smossa, che lavorerà per voi mentre riposate preparandovi alla seconda notte.

**La canalizzazione
Va compiuta di seguito alla fase di masturbazione e controllo.
Nel caso tu abbia una qualunque cosa che vorresti risolvere, ma non sai come, concentrati su un aspetto del problema e isolalo da tutto il resto.
Mentre focalizzi il tuo problema, ripeti il mantra della canalizzazione ahh, nahh, yahh, tawnnn, e pensa a convogliare l’insieme delle cariche positive accumulate nel pre orgasmo, verso quella determinata situazione.

Recita il mantra ahh, nahh, yahh, tawnnn, dì qualcosa del tipo: sarò in grado di eliminare quel difetto, oppure sarò in grado di superare quell’ostacolo, ecc, e recita nuovamente il mantra ahh, nahh, yahh, tawnnn.
Questa operazione va compiuta per sei volte di seguito. La frase in mezzo ai due mantra deve essere breve e concisa. I mantra non devono contenere riflessioni, ma solo il nocciolo del problema. Già questo ti sarà d’aiuto. Mentre sarai impegnato a fare altro, le energie accumulate procedono dirette sul tuo problema, lavorando per il tuo benessere e la tua armonia.

ed ecco qua.. La Seconda delle 7 Notti:
Seduti al tavolo come la sera precedente, bevete un bicchiere di vino, pensando all’obiettivo della canalizzazione.
E’ la donna a iniziare: si alza in piedi e dice: “sono pronta”. L’uomo, in piedi di fronte a lei, inizia a spogliarla, ripetendo a ogni indumento tolto il mantra della consapevolezza ommm, ahdi, ommm.
Quando l’uomo a sua volta dice:”sono pronto”, la donna inizia a spogliarlo. Non sottovalutate l’importanza dei mantra e degli yantra , che hanno il delicato compito di allineare la vostra mente con lo spirito e con il corpo.
Una volta nudi entrambi, abbracciatevi e baciatevi a lungo rimanendo in piedi, in modo che l’unico contatto sia quello tra i vostri corpi nudi e le vostre labbra.
La seconda notte prevede ora un bagno, fatto il quale procederete ai rituali separati, come la sera precedente.
Vi ritroverete seduti al tavolino con le mani incrociate.
Per riuscire a controllare l’eccitazione dell’orgasmo sfiorato, ripetete il mantra del controllo pahhh, dahhh, o-mahmmm, e distraetevi mangiando e bevendo.
E’ di importanza fondamentale rispettare la regola dei 60 minuti.
Dopo lo scoccare del sessantesimo minuto, spostate i cuscini dal tavolo e sedetevi una di fronte all’altro. La donna apra le gambe sollevando le ginocchia e l’uomo incroci le gambe alle sue, appoggiando i piedi sulle natiche di lei.
Le mani vanno appoggiate sulle ginocchia del partner. Questa posizione è detta “contemplativa” e serve a fondare la conoscenza reciproca. Il contatto è molto diretto, anche se i genitali non vengono toccati.
Guardatevi negli occhi, poi spostate lo sguardo sul seno, sull’ombelico e sul pube. A occhi chiusi focalizzate l’attenzione sulle parti dell’altro, la donna immagini che l’uomo la penetri con il pene eretto, pronto all’orgasmo che la innonda, e l’uomo a sua volta immagini la vagina che, calda e aperta, lo accoglie nel piacere.

Aprite a questo punto gli occhi guardando i genitali del partner. Alzatevi e andate nella stanza da letto. Procuratevi tutto il piacere possibile, facendo l’amore come più vi piace. Lasciatevi andare al piacere dei sensi fino al raggiungimento dell’orgasmo. Addormentatevi nella consapevolezza dell’energie positive che vi attraverseranno fino alla notte successiva.

vi sta iniziando a piacere, eh?

La Terza delle 7 Notti:
Sempre seduti al tavolo imbandito, bevete un bicchiere di vino e pensate, se volete parlate, dell’obbiettivo della canalizzazione.

L’uomo si alza e dice lo solita formula:”sono pronto.”
Inizia a spogliarsi lentamente sotto lo sguardo della donna, fino a rimanere completamente nudo. Inizierà il rituale del risveglio, mentre la donna, ferma e in silenzio lo guarda, fino a quando non ha finito.
La donna allora si alza, recita il suo “sono pronta” e fa la stessa cosa sotto lo sguardo dell’uomo. Quando anche lei ha finito, abbracciatevi e baciatevi rimanendo in piedi, così che l’unico contatto sia quello tra i due corpi.
Giunge poi il momento del bagno, dopo il quale l’uomo, sdraiato, svolgerà il rituale del risveglio del desiderio alla presenza della donna, seduta ai piedi del letto.
La donna guarda attentamente i gesti che l’uomo ha fatto tante volte da solo, disteso nudo sul letto. Terminato l’uomo, farà la stessa cosa la donna, sotto lo sguardo di lui.
Si fa poi il rituale del controllo , ma ognuno per conto suo. Non dovete assolutamente procurarvi un orgasmo, ma solo andarci molto vicino e ritrarvi in tempo, altrimenti tutto l’esercizio diventa vano.
Dopo aver fatto separatamente anche la canalizzazione, rincontratevi al tavolino per mangiare, bere e chiaccherare, osservando la regola dei 60 muniti.
Assumete poi la posizione contemplativa già sperimentata la notte precedente.
Con gli sguardi fissi sui genitali l’uno dell’altro la donna si abbassi fino a prendere il pene e i testicoli dell’uomo tra le mani, assecondando il movimento di indice e pollice che lo percorrono. L’uomo si concentra sulla visualizzazione yantrica maschile e procede allo stimolo muscolare. L’uomo contrae i muscoli per tre volte e la donna per tre volte dice:”lo sento”.
In maniera analoga l’uomo si abbasserà verso la donna, infilando un dito nella vagina, senza però stimolare altre parti. La donna si concentra sulla visualizzazione yantra femminile, e mentre stringe i muscoli interni per tre volte, l’uomo dice “la sento”.
A questo punto siete liberi di andare nella stanza da letto, dove vi scambierete ogni forma di piacere, nella maniera che più vi piace…fino alla notte successiva.

La Quarta delle 7 Notti:
Come nelle notti precedenti vi incontrerete al tavolo, bevendo assieme un bicchiere di vino e parlando apertamente degli obiettivi della canalizzazione.Quando l’uomo dice “sono pronto”, si alza e inizia lentamente a spogliarsi mentre la donna lo guarda. Anche la donna, dopo aver detto “sono pronta”, si spoglia.

Entrambi nudi, abbracciatevi e baciatevi e andate nella stanza da bagno.

Tornate al tavolino e, seduti sui cuscini, assumente la posizione della contemplazione : la donna prende tra le mani il pene mentre l’uomo comanda per tre volte la contrazione, poi l’uomo mette un dito nella vagina, mentre lei per tre volte stringe i muscoli.

A questo farete una cosa che probabilmente non avete mai fatto.
La quarta notte del tantra prevede che uomo e donna svolgano sotto gli occhi del compagno/a l’intero rituale del controllo, ovvero una masturbazione in piena regola, che si ferma alla soglia dell’orgasmo.

Mentre l’uomo si masturba la donna sedie ai piedi del letto in silenzio, senza toccare mai nè lui, nè se stessa. L’uomo farà poi la stessa cosa. Questa pratica consente una confidenza nuova, che si raggiunge solo attraverso un superamento graduale delle barriere tra uomo e donna. Osserva attentamente ogni piccolo movimento dell’altro, così da poter imparare il miglior modo per toccarlo/a.

Sedetevi dunque al tavolo e, osservando la regola dei 60 minuti, mangiate e bevete, chiaccherando. Quando avrete finito, potrete prendervi per mano e andare nella stanza da letto, dove farete l’amore nella maniera che preferite, senza inibizioni e nel pieno della nuova confidenza raggiunta.

In vista della quinta notte riposatevi bene, mentre le energie sprigionate nell’amplesso lavoreranno al miglioramento della vostra vita durante il sonno.

e ora..

La Quinta delle 7 Notti:
Seduti al tavolo bevete un bicchiere di vino e parlate dell’obiettivo che volete raggiungere. La donna inizia dicendo “sono pronta” e spogliandosi lentamente. A sua volta l’uomo dice “sono pronto” e si spoglia.
Completamente nudi, abbraciatevi e baciatevi, e andate in bagno.
Spostate i cuscini dal tavolo e sedetevici nella posizione della contemplazione. Proprio come la sera precedente, l’uomo sentirà lo stimolo muscolare della donna e viceversa. Andate poi insieme nella stanza da letto, dove la donna si stenderà con le gambe aperte e le painte dei piedi che combaciano.
Sarà l’uomo questa volta, seduto accanto alla donna, a iniziare a toccarla: prima le labbra, poi i seni e poi il pube.
Così come faceva con sè, l’uomo tocca la donna solo come indicato, come è abituato a fare durante il rituale del controllo.
I gesti devono essere lenti e decisi. Sfiora con le dita le sue labbra, con i palmi aperti prendi in mano il suo seno stringendone lievemente la sommittà e stimola dolcemente il suo capezzolo.
Fai scendere le mani sul suo ventre, e appoggiale alle sue, incrociate sotto l’ombelico. Fermati un poco e poi scendi al pube. Con i pollici apri le labbra e tocca il clitoride facedo un legggero movimento rotatorio.

Lui dice: “lo sento”, e lei risponde “lo sento” solo quando l’uomo la tocca nel modo migliore. Per far questo lei può condurre le dita di lui nel punto esatto del piacere.
L’uomo deve capire bene quali sono i punti su cui esercitare la giusta pressione, cogliendo le reazioni della compagna.
Attenzione: l’uomo sta compiendo sul corpo della donna il rituale del controllo. Questo significa che entrambi non dovete assolutamente lasciarvi andare. Il controllo è il fondamento del tantra e senza di esso il tutto perde di senso ed efficacia. Nel caso la difficoltà sia troppo elevata, interrompete.
La donna poi, seduta al bordo del letto, toccherà l’uomo, facendo attenzione a non farlo venire. Dovrà fare particolare attenzione perchè lui sarà molto eccitato. Dopo avere toccato le labbra e i capezzoli di lui, gli mette le mani sul ventre e scende poi verso il pube. Prendendo il pene tra le mani compie i gesti che ha visto fare da lui la sera prima. Un attimo prima di venire, l’uomo afferra il braccio della donna, affinchè lei interrompa il contatto immediatamente. Il momento richiede silenzio, rispetto e intimità.
Andate al tavolo e distraetevi mangiando e bevendo. Passata un’ora, andate nella stanza del letto e scambiatevi piacere senza limiti, non preoccupandovi più del controllo.
L’orgasmo che avrete sarà il più forte che avete mai provato.

La Sesta delle 7 Notti:
Vi ritrovate seduti al tavolo, bevendo un bicchiere di vino. Il bagno , la posizione contemplativa, l’esercizio delle contrazioni e l’abbraccio.

La donna si stende sul letto e dice “sono pronta”. L’uomo, seduto affianco, si dedica al piacere di lei. Con la punta dell’indice le tocca le labbra, appoggia i palmi delle mani sul viso di lei e con la lingua segue il contorno delle sue labbra. La bacia appassionatamente, mentre lei rimane passiva, concentrata sulle sensazioni che prova.

Scende ai seni prendendo tra le dita un capezzolo alla volta. Lo stringe un poco tra le dita e massaggia il seno intero. Poi prende il capezzolo tra le labbra e lo succhia leggermente, prima uno e poi l’altro. Scende verso il pube, mentre la donna rimane sempre con le mani intrecciate sull’addome.

L’uomo apre le labbra della donna con i pollici e tocca il clitoride con la punta dell’indice. Appoggia poi le mani sulla vagina per qualche secondo e ricomincia.

Apri ancora le labbra e scendi verso il perineo con la punta delle dita, esercitando una lieve pressione, scendi ancora fino a toccare il retto e premi leggeremente. Appoggia le tue mani sulla sua vagina e rimani immobile per qualche secondo.

Il sesso orale dell’uomo sulla donna
Apri le labbra con le dita e chinati verso il sesso di lei, prendine una in bocca e succhiala delicatamente. Poi fai lo stesso con l’altra. Infila la lingua nella vagina e muovila dall’alto al basso. Continua a leccare salendo verso il clitoride e succhialo dolcemente.

Ogni reazione della donna è indicazione preziosa per l’uomo, che sceglie di volta in volta come procedere, tra un’intensità e l’altra. Nel momento in cui la donna sta per venire, avvisa il compagno afferrandolo, perchè subito si fermi. Non si deve assolutamente raggiungere l’orgasmo, sarà dopo. Qui la donna visualizza e canalizza.

Viene poi la volta del piacere dell’uomo.
Se l’uomo è molto eccitato, è bene aspettare un momento prima di iniziare. In ogni caso la donna aspetterà la frase: “sono pronto”.

Segui con la punta del dito indice il profilo delle labbra del tuo compagno. Poggia i palmi delle mani sul suo viso e con la lingua sfioragli le labbra. Bacialo appassionatamente, mentre lui rimane passivo. Mette le mani sul suo seno, prendi tra le dita un capezzolo e stimolalo con delicatezza. Porta la bocca al capezzolo e succhialo, prima uno e poi l’altro.
Con le mani scendi sulle mani di lui, incrociate sull’addome. Scendi ancora prendendo la base del pene tra due dita. Il pene va toccato percorrendolo tutto, dal glande fin sotto lo scroto e al perineo, poi su ancora fino alla cima. Quando raggiungi la sommità, stringi con due dita il glande, in modo che diminuisca leggeremente di dimensione (fuoriesce dell’aria). Arriva poi a toccare il perineo e il retto, esercitando niente più che una lieve pressione.
Abbandona per un attimo le mani ai bordi dei genitali, poi riprendi la base del pene nella sua parte più profonda. Tienilo alla base con sole due dita, mentre il resto della tua mano accoglie i suoi testicoli.

Il sesso orale della donna sull’uomo
Il pene è eretto e il glande preme sulla pancia. Senza spostare le mani, premi con la bocca sulla base del pene, e sali al glande, coprendo i denti con le labbra. Giunta alla sommità sposta il pene in modo che sia perpendicolare al suo corpo. In questa posizione scopri il glande e succhialo, muovendo la lingua in senso circolare.
Con la mano destra tieni la base, mentre con l’altra i testicoli, facendo una lieve pressione su perineo e retto. Succhia il glande muovendo la testa su e giù in modo da coprire la maggior parte di pene possibile. I movimenti dovranno calibrarsi in base alle reazioni del partner. Quando ti segnala di smettere, staccati immediatamente.
L’uomo a questo punto deve concentrarsi e controllare i propri impulsi in maniera efficace, usando le tecniche di visualizzazione e canalizzazione.

Nell’ora successiva, mangiate, parlate, distraetevi e tornate poi al letto, dove a questo punto il piacere che proverete non è immaginabile, se non lo si sperimenta…

ed infine…

La Settima e Ultima Notte del Sesso Tantrico
Bevendo un bicchiere di vino seduti al tavolo, parlate dell’obbiettivo personale da raggiungere tramite la canalizzazione . Spogliatevi reciprocamente e andate in bagno. Tornati al tavolo assumete la posizione contemplativa, contrazioni muscolari comprese.

Andate assieme nella stanza da letto. La donna si stende con le gambe divaricate, assumendo al posizione solita e l’uomo le tocca labbra, seno e pube.
In questa circostanza serve molta attenzione da parte di entrambi.

A ogni gesto dell’uomo, la donna deve dire apertamente tutto quello che prova e sente, senza tralasciare niente. Deve cercare di essere molto precisa e chiara, iindicando quali sono i gesti e i punti che le dano più piacere.

Dopo alcuni minuti l’uomo si stende al posto della donna. Mentre lei gli tocca il viso lui esprime le sue sensazioni, dopo che lei lo bacia, lui le dice cosa ha sentito. Lei gli massaggia i seni e gli tocca i capezzoli, e lui descrive tutto, mano a mano che lei prosegue.

Quando avrai tra le mani un’erezione, mettiti sopra di lui e, allargando le labbra, fallo scorrere dentro di te, molto lentamente. Le formule del sono pronto devono precedere questa operazione, e mantra e yantra accompagnano tutta la sessione.

Mentre lui ti penetra, stringi i muscoli e fai la visualizzazione yantrica, l’uomo a sua volta fa lo stesso. Entrambi dite: “lo sento”. Fatto questo stendetevi uno affianco all’altra per qualche minuto e iniziate poi a toccarvi, facendo l’amore come preferite.

candelevasca

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