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La Ricapitolazione i Dieci Passi (Castaneda, Sanchez)

I DIECI PASSI DELLA RICAPITOLAZIONE

“La struttura di questo documento è basata sullo schema di ricapitolazione esposto da Victor Sanchez nel seminario “Il salto all’altro io” nel luglio 97 in Italia. E’ “riempito” questo schema con estratti da libri, articoli ed interviste a Castaneda e alle sue streghe.

 

Cosa diavolo sto facendo ?
Stupide pratiche sciamaniche… è tutto un inganno… devo tornare alla realtà…
Ma quale realtà ?…Che alternativa ho ? Cosa lascio indietro che vale tanta pena trattenere…
“La nostra eredità naturale consiste nel vivere e morire come deficienti. Questo è il momento per la rivoluzione” ( T.A. “93 )
“Nel mondo di ogni giorno non cambiamo mai. Dove stiamo andando ? Rimanere gli stessi mentre parliamo e parliamo di ideali non realistici ?” ( Chacmool “96 ).
“Lo scopo della ricapitolazione è quello di rompere gli assunti di base che abbiamo accettato nel corso della vita. E’ una questione di energia; più ne richiami con la ricapitolazione più è facile che questa energia nutra il tuo doppio.” ( T.A. “92 )
Lo scopo è “quello estremamente pragmatico di acquisire la fluidità percettiva” (C.C. “97 ).
” L’effetto più importante della ricapitolazione è l’aumento della nostra energia” ( V.S. “95)
“Andando sempre più a fondo nel passato, comprendendo che la ripetitività del loro modo di percepire o interagire è così orrendamente noioso che non c’è niente di speciale in loro.” ( F.D. “95 )
“Quando si interagisce con persone certamente si scambia energia. Un po’ di essa va persa o lasciata nelle cose. Attraverso le preoccupazioni o le profonde emozioni l’energia viene lasciata nel mondo e nelle persone”. ( T.A. “95 )
“Essenzialmente vogliamo diventare senza forma, senza un modello di comportamento. La totale fluidità. E ciò ci riporta all’agguato. Un cacciatore non ha io, modelli, niente da affermare, punti fissi da mettere, domande, desideri. Tutto ciò viene eliminato attraverso la ricapitolazione. Inoltre dobbiamo fermare il dialogo interno.” ( T.A. “95 )
“Ciò che i cacciatori realmente fanno è distaccarsi dall’io, il che equivale a dire che vogliono staccare la consapevolezza da quella posizione del punto d’unione dove la società, i nostri genitori, l’ambiente in cui siamo nati e le relazioni che abbiamo avuto ci hanno messo, forzandolo e, realmente, imprigionandolo. Quando ricapitoliamo e ci stacchiamo da ogni cosa che ci è successa il punto d’unione diventa fluttuante; può muoversi ed in modo molto armonioso. Partono da qui, con la loro lista e il loro posto, spazzano il passato e diventano internamente quieti, non accumulano più detriti. Poi raggiungono la capacità di estendere il loro silenzio ad ogni cosa che fanno.” ( T.A. “95 )
“La ricapitolazione della nostra vita non ha mai fine per quanto l’abbiamo fatta bene una volta” (C.C. “93 )

“Ricapitola di notte. Le sedute intensive sono più efficaci : per esempio tutte le notti per 2-3 ore per 15-20 notti di seguito. Meglio ricapitolare in gruppo.
Il migliore alleato è nonno fuoco; ogni tre giorni gli confessiamo la paura che non consente progressi : il punto è aprire il cuore.” ( V.S. “97 )

 

1) Compila la lista degli eventi.

“Elenca tutte le persone significative della tua vita. Puoi suddividerle in aree : per esempio amanti, familiari, amici…Conviene poi creare delle aree come scuole elementari, medie,…,militare, 1° lavoro, ecc. Non descrivere l’evento : utilizza un titolo che lo richiami. Se non riesci ad andare avanti, salta ad un’altra persona, ad un altro evento, non bloccarti. ( V.S. “97 )
Procedi dal presente al passato.
“Questo elenco viene incrementato dal ricordo di eventi impersonali nei quali non erano coinvolti degli esseri umani ma che devono comunque essere esaminati perchè sono in qualche modo legati alla persona che stà ricapitolando.” ( C.C. “97 )
“Quando ricapitoliamo dobbiamo prima sganciare le cose vecchie : non dobbiamo iniziare con le relazioni attuali altrimenti le troncheremmo; non dobbiamo iniziare con la propria madre, questo è uno dei grandi rapporti e dobbiamo conservarlo per ultimo. Dobbiamo ricapitolare il sesso, il gioco principale, anche baciare racchiude una tremenda quantità di energia. Dobbiamo ricapitolare tutti i nostri incontri sessuali, evitando quelli attuali” ( T.A. “94 ).
“Gli stregoni dicono di partire sempre da qui perchè quella è l’energia che abbiamo fondamentalmente perso e se la recuperiamo ci daremo la spinta per ricapitolare anche le altre persone” ( T.A. “95 ).
” Il primo passo consiste in un breve elenco di tutti gli eventi della vostra vita che risaltano in modo ovvio per essere riesaminati. Il secondo passo consiste nel ricordare in modo più dettagliato. ( C.C. “81 ).
“Per cominciare a ricapitolare bisogna disporre di una lista che consuntiva come minimo 500 eventi. L’optimum sta in un numero compreso tra i 2000 e i 5000 eventi”. ( V.S. “97 )
La ricapitolazione dura anni per “richiamare la propria vita fino al più insignificante dettaglio”. ( C.C. “81 )

 

2) Entra nella cassa e utilizza la respirazione n° 1.

“Quando abbiamo completato la nostra lista, troviamo un posto che crea pressione sul nostro corpo energetico, per esempio un armadio. ( T.A. “95 )
“La cassa di ricapitolazione è generalmente di legno e deve essere fabbricata personalmente dal ricapitolatore. Di solito è cubica. E’ importante che riduca l’area di emanazione fisica intorno al corpo a una distanza di appena cinque centimetri. La cassa di ricapitolazione può essere sostituita da una bara. La naturale associazione con la morte facilita molto la ricapitolazione” ( V.S. “95 )
La cassa è uno strumento molto potente, utilizzala ! “Non indossate mai scarpe quando ricapitolate perchè, constringendo i piedi, impediscono la circolazione di energia.” ( T.A. “92 )
“La procedura inizia con un respiro” ( C.C. “81 )
“La respirazione risponde a due scopi : iniziare il processo e recuperare energia; eseguitela per diversi minuti; utilizzatela solo nel contesto della ricapitolazione”. ( V.S. “97 )
Suggerimenti pratici dettati dall’esperienza : se usate una cassa mettete in conto possibili dolori da postura; è quindi bene non esagerare e prevedere un paio d’ore per notte per 21 notti piuttosto che sei ore per sette notti. Dal punto di vista della resistenza e della comodità la bara è decisamente meglio. Eseguite la ricapitolazione solo dopo aver ben digerito. Di solito sono utili 5- 10 minuti di respirazione e rilassamento per rallentare il dialogo interno e trovare la concentrazione per cominciare. Ricapitolate in una stanza confortevolmente calda : può venir freddo e non c’è peggior nemico della concentrazione

3) Osserva l’evento come se fosse un film.

“Immagina uno schermo cinematografico e proietta il film, ovvero l’evento da ricapitolare.
Respira normalmente.” ( V.S. “97 ).
“Il ricordo dettagliato dei minimi particolari è richiesto in quanto è lo strumento necessario a migliorare la propria capacità di ricordare.” ( C.C. “97 )
“Costruire la scena significa visualizzare tutti i dettagli pertinenti all’evento.” ( T.A. “92 )
“Disporre lo scenario significa ricostruire l’evento, pezzo per pezzo, inizia a ricordare i dettagli fisici e dell’ambiente, poi passa alle persone con le quali hai interagito ed infine passa a te stesso, all’esame dei tuoi sentimenti”. ( C.C. 93 )

4) Rivivi l’evento da attore.

“Dopo che l’evento è stato sistemato, il soggetto deve entrare personalmente nella scena.” ( C.C. “97 )
Salta nel film : diventi l’attore e vivi in prima persona l’evento – l’enfasi è nel ricordare i sentimenti
“quando abbiamo abbastanza dettagli, respiriamo a ventaglio” (respirazione spazzante)(T.A.”94 ).
“Di fatto questa respirazione (n° 1) serve al praticante per raggiungere lo stato di attenzione necessario per passare dal semplice ricordo alla ricapitolazione propriamente detta.” ( V.S. “95 )


5) Intensificazione.

L’idea è quella di rivivere l’evento. A questo punto è il corpo che dovrebbe ricordare.
Continua a ricordare l’evento “fino a quando tutti i sentimenti coinvolti nell’episodio non siano stati rivissuti”. “Attraverso la magia del respiro si raccolgono i filamenti che avete lasciato indietro” ( C.C. “81 )
– “Convoca i sentimenti attraverso la verbalizzazione; per es. dici lentamente il nome della persona che vuoi ricapitolare con crescente intensità.”
– “Parlagli come facevi allora ( ad alta voce )”
– “Dai voce a pensieri e sentimenti”

“Quando si rivivono episodi ad elevata carica emotiva c’è il rischio di proseguire per un tempo eccessivo, di impiegare troppa energia e di debilitarsi inutilmente. Come sai quando hai finito di ricapitolare un evento ? Lo senti col corpo.” ( V.S. “97 )
“Rivivere non è la stessa cosa di ricordare. Il ricordare è dettato dal pensiero di tutti i giorni mentre rivivere è dettato dal movimento del punto di unione. Ricapitolare è la chiave per muovere il punto di unione.” ( C.C. “87 )
“Quando tutti gli elementi sono al loro posto, usate il respiro spazzante; il movimento della testa è quello di un ventilatore che rimescola tutto nella scena. Se state ricordando una stanza, per esempio, inspirate i muri, il soffitto, i mobili, le persone che vedete. Non fermatevi finchè non avete assorbito tutti i pezzettini, fino all’ultimo, di energia che avete lasciato indietro. Il tuo corpo ti dirà quando ne ha avuto abbastanza. Ricorda, intendi inalare l’energia che hai lasciato nella scena che stai ricapitolando e intendi esalare l’energia estranea lasciata dagl’altri dentro di te” ( T.A. “92 )

6) Restaurazione energetica.

“Esci dal film e inizia la restaurazione energetica : utilizza la respirazione n° 1; se si tratta di sciogliere una promessa o di distaccarsi dall’evento, usa la respirazione n° 2.” ( V.S. “97 )
“Il respiro è da sinistra verso destra ed è un’esalazione; in questo modo si espellono i filamenti che gli altri hanno lasciato nel nostro corpo luminoso.” (C.C. “81 )

7) Prendi una decisione.

“Se il processo di ricapitolazione si ferma al punto precedente si rischia di ottenere degli effetti si positivi ma temporanei : rompere abitudini consolidate negl’anni richiede un lavoro complementare di lato sinistro e destro. La ricapitolazione non è esclusiva del nagual; deve trovare la sua controparte nel tonal; i due processi devono integrarsi ( Quetzlacoatl ).
Devi decidere come vuoi cambiare la tua vita; usa tutta l’energia e l’intento per decidere; bisogna unire il sentimento appropriato al silenzio interiore per ottenere un comando all’intento.
Non ti preoccupare se hai ricordato o sognato o ricapitolato bene o male : procedi coi tuoi dieci passi.” ( V.S. “97 )
“Mi assicurò che una ricapitolazione profonda e completa ci consente di essere consapevoli di ciò che vogliamo cambiare consentendoci di vedere le nostre vite senza delusione. Ci da un attimo di pausa per scegliere se accettare il nostro consueto comportamento o se cambiarlo intendendolo via, prima che ci intrappoli completamente.” ( T.A. “92 )


8) Sogna gli atti liberati.

“Sogna te stesso che realizza gli atti liberati ( che sono molti, diversi e non tutti realizzabili), incanala tutta l’energia nell’atto”. ( V.S. “97 )


9) Dai concretezza agli atti liberati.

” Fuori dalla cassa, nella vita di tutti i giorni, realizza gli atti liberati : dai concretezza a comportamenti e sentimenti che hai deciso e sognato L’atto liberato, l’atto a proposito ovvero l’azione deliberata del guerriero è diverso dal semplice atto che proviene dalla propria storia personale”. ( V.S. “97 )


10) Vivi con scopo.

“Continua il processo vivendo “a proposito”, con scopo. Siamo nati con un campo di energia completo. Nell’interazione col mondo e con le persone si formano buchi ed intrecci energetici a causa della ripetizione di schemi di comportamento ed abitudini nocive o di traumi. Il processo di ricapitolazione è simile a quello di una ferita che si rimargina; le cicatrici sono fragili e possono riaprirsi senza la dovuta cura. Bisogna quindi aver costante cura degl’atti a proposito.”( V.S. “97)

 

LA RESPIRAZIONE

“L’elemento chiave della ricapitolazione è la respirazione. Il respiro…è magico” ( C.C. “81 )
La respirazione và eseguita con “lentezza, sincronia e pause” ( V.S. “95 )

n° 1

“Si utilizza in due momenti specifici : quando si entra nella cassa per iniziare la sessione di ricapitolazione e quando – una volta iniziato il processo – si incontra un’esperienza in cui abbiamo perso energia, un’esperienza che ci abbia lasciato incompleti.” ( V.S. “95 )
“Inizia con il viso di fronte e con i polmoni vuoti. Senza inalare giriamo il volto verso la spalla destra e da lì lo muoviamo di 180 gradi verso la spalla sinistra inspirando lentamente fino a riempire completamente i polmoni. Arrivati alla spalla sinistra tratteniamo il fiato mentre riportiamo il volto al centro e quindi esaliamo tutta l’aria per poi ripetere tutto il ciclo. Fare una pausa impercettibile tra un movimento e l’altro.” ( V.S. “95 )

n° 2

“”Il suo elemento centrale è l’esalazione e il suo scopo è separare, distaccare.” ( V.S. “95 )
“Iniziamo di fronte con una lenta inspirazione, poi trattenendo il fiato giriamo il volto verso la spalla sinistra e quindi da lì verso la spalla destra espirando lentamente. Senza inalare torniamo al centro e ricominciamo.” ( V.S. “95 )

n° 3

“Si utilizza quando abbiamo bisogno di dare maggior chiarezza a una scena del passato, quando vogliamo recuperare la sobrietà …. o maggior concentrazione”. ( V.S. “95 )
“Si inspira ed espira col naso. Le inspirazioni si effettuano riempiendo d’aria prima la zona addominale e poi la pettorale, dal basso verso l’alto. L’inspirazione termina quando non entra assolutamente più aria nei polmoni. Trattenere un attimo il respiro prima di esalare. L’espirazione inizia vuotando prima i polmoni e poi l’addome, cioè dall’alto verso il basso. L’espirazione termina quando non resta neppure un po’ d’aria nei polmoni.” ( V.S. “95 )

Spazzante

“Col mento sulla spalla destra inspiriamo girando la testa fino alla spalla sinistra e poi esaliamo muovendo indietro la testa verso la spalla destra e poi portando la testa al centro.” ( T.A. “95 )
“Quando esalate buttate fuori tutti i pensieri e i sentimenti che state rivivendo. E non girate semplicemente la testa con i muscoli del collo. Guidatela con le invisibili linee di energia della vostra parte centrale (l’addome). Attrarre quelle linee a fuoriuscire è uno dei risultati della ricapitolazione.” ( T.A. “92 )”

 

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