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Articoli con tag ‘Dea’

Osho, pensieri e frasi brevi

In amore non essere un mendicante,
sii un imperatore.
Dà e resta semplicemente
a vedere cosa accade…

La vita è un dono meraviglioso
cerca di viverla intensamente
senza sciuparne neppure un attimo.
Solo allora capirai il gusto
di ogni tua azione
bella o brutta che sia!

Nella serietà non puoi mai essere libero; nella serietà sarai perseguitato dall’ansia; nella serietà hai sempre paura che qualcosa possa andare storto.
Con me niente può andare storto perché non c’è niente che sia dritto.
Se c’è qualcosa di dritto, allora qualcosa può andare storto; se non c’è niente di dritto, niente può andare sorto.
Questo è il significato del concetto orientale di “leela”, gioco”.

Puoi fare un errore solo se hai un piano, a quel punto sai dove hai sbagliato.
Io non faccio piani, non faccio progetti.
Vado avanti a fare ciò che accade nel momento.
E ciò che accade va assolutamente bene, perché non c’è modo di giudicare, non c’è criterio, né pietra di paragone.
Questa è la sua bellezza. E questa è libertà.

È un’anima espansa quella che può fare musica.
E le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti: punti, gusti, desideri, lealtà opposte.
Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica.
La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti.

Se l’esistenza è una sola, e se l’esistenza si prende cura degli alberi, degli animali, delle montagne, degli oceani; dal più minuscolo filo d’erba fino alla stella più grande e allora si prenderà cura anche di te.
Perché essere possessivi?
La possessività dimostra solo una cosa, che non ti fidi dell’esistenza. Vuoi organizzare per te una forma distinta di sicurezza, di garanzia; non ti fidi dell’esistenza.
La non possessività è di base fiducia nell’esistenza.
Non c’è bisogno di possedere perché il tutto ti appartiene già.

Sei stato un po’ troppo serio di recente, seriamente… è tempo di lasciar perdere!
Fatti una bella risata e metti da parte i tuoi bei piani. Davvero non ne hai bisogno.
Ciò che dovrà accadere accadrà e tu hai una scelta: andarci insieme o andarci contro.

Tutti vogliono la libertà; almeno a parole, ma nessuno è veramente libero.
E nessuno vuole veramente essere libero, perché la libertà comporta responsibilità; non arriva da sola.

Piangere e lamentarsi è un modo naturale, una valvola di sfogo per fare sì che le emozioni accumulate, la tristezza, siamo espulse dal sistema: è una profonda pulizia. Ogni uomo e ogni donna dovrebbero imparare a piangere perfettamente.
E a goderselo! È una cosa così rinfrescante, ti alleggerisce!
E dopo aver pianto, non solo i tuoi occhi diventano freschi, ma tutto il tuo essere diventa puro, semplice, innocente.
Ritorni alla verginità che una volta ti apparteneva e che hai perso… ritorni immacolato.
Dopo un bel pianto ti senti come dopo aver fatto un bel bagno, è come se l’anima avesse fatto una doccia.

Con le regole fisse c’è sicurezza, comodità convenienza.
Lascia andare quel comfort, lascia andare quella convenienza, quella sicurezza.
Comincia a vivere una vita pericolosa. E una vita è vita solo quando vivi pericolosamente, quando è una grande avventura, un’esplorazione di ciò che rimane sempre sconosciuto.

Sii sempre consapevole della mente, perché cerca in ogni modo di trovare conforto in spazi inconsci; attraverso le droghe, attraverso mezzi autoipnotici e altro.
Cominci a essere consapevole di tutto ciò che normalmente avviene in modo inconscio, per esempio la rabbia, la gelosia, l’orgoglio; e la tua consapevolezza diventerà più profonda.
Agisci consapevolmente, anche negli atti quotidiani, sii consapevole. Ad esempio camminando, mangiando, parlando e la tua consapevolezza si espanderà.

Ti sorprenderà sapere che tutto ciò che vedi è stato inventato da persone giocose, non dalle persone serie.
Le persone serie sono troppo orientate verso il passato, continuano a ripetere il passato, perché sanno che funziona.
Non sono mai inventive.

Non confondere mai l’intelletto con l’intelligenza: sono poli opposti.
L’intelletto appartiene alla testa; ti viene insegnato da altri, ti viene imposto.
Devi coltivarlo. È una cosa presa a prestito, una cosa estranea; non è innato.
Invece l’intelligenza è innata. È il tuo stesso essere, la tua stessa natura.

Rimanere fedele alle verità che il cuore e l’anima ti stanno dicendo potrebbe non convenirti, in questo mondo così formale e cerimonioso.
Ma se hai il coraggio di ascoltarli troverai qualcosa di intimamente molto prezioso.
Verità e convenienza non sono mai andate molto d’accordo.
Abbi fiducia nel tuo coraggio.

Se ti radichi bene nel corpo, il tempo della celebrazione e della festa, non è lontano.
Appena senti che la serietà, e la sua amica rigidità, vengono a trovarti, parti al galoppo come un cavallo pazzo.
Essere fluidi significa essere vivi. La rigidità appartiene alla morte. Abbi cura di stare dalla parte giusta…

Guarda certe persone: sono infelici perché hanno fatto compromessi su ogni punto, e non possono perdonarsi di aver fatto quei compromessi.
Sanno che avrebbero potuto osare di più, e invece hanno dimostrato di essere dei vigliacchi.
Hanno perso valore ai loro stessi occhi, hanno perso il rispetto di se stessi.
Ecco cosa fa il compromesso.

Milioni di persone soffrono: vogliono essere amate ma non sanno come amare.
E l’amore non può esistere come monologo; è un dialogo, un dialogo pieno di armonia.

Una persona è molto ricca quando è vera eppure ha disciplina, autentica e disciplinata.
Quando queste due polarità si incontrano, diventi più totale.
Allora sta a te.
Qualsiasi cosa la situazione richieda, tu rispondi nel modo richiesto.
Ci sono situazioni che richiedono disciplina, ci sono situazioni in cui la disciplina deve essere messa da parte e si diventa spontanei.
Non hai un modo fisso.
Non hai un carattere.
Sei fluido, scorri e sei più vivo.
La vita circola in te e non ti porti dietro dei pezzi di cadavere.

Districarti nell’intenso groviglio di emozioni nate dall’aver smarrito te stesso nella folla, non dovrebbe essere troppo difficile.
Fa male dimenticarsi di sé e vivere seguendo un copione scritto da altri. Ricordati di te!… e di quel senso di verità che trovi solo nel tuo cuore.

Abbandona l’idea che attaccamento e amore siano una cosa sola.
Sono nemici.
È l’attaccamento che distrugge tutto l’amore.
Se nutri e alimenti l’attaccamento, l’amore verrà distrutto; se nutri e alimenti l’amore, l’attaccamento scomparirà da solo.
Non sono una cosa sola; sono due entità separate, reciprocamente antagonistiche.

Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.
Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.
Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.
Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.

In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti.
Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.

La maggioranza è formata da sciocchi, da veri sciocchi. Guardati dalla maggioranza.
Se tante persone seguono qualcosa, è una prova sufficiente che è una cosa sbagliata.
La verità accade agli individui, non alle masse.

La persona intelligente non si attacca al passato morto, non trasporta cadaveri.
Per quanto belli siano stati, per quanto preziosi, non si porta dietro i cadaveri. Ha finito col passato; è andato e andato per sempre.
Ma la persona stupida è tradizionale. È pronta a seguire i preti, pronta a seguire qualsiasi stupido politico, pronta a eseguire qualsiasi ordine – è pronta a cadere ai piedi di chiunque abbia autorità.
Senza intelligenza non può esserci felicità.
L’uomo può essere felice solo se è intelligente, molto intelligente.

Voi potreste essere l’ultima generazione a cui è ancora possibile ribellarsi.
Se non vi ribellate, potrebbero non esserci più opportunità: l’umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, mentre c’è ancora tempo!

Le circostanze esterne non sono così difficili da cambiare, ma la letargia interiore è vecchia di secoli. L’incoscienza è così primitiva, le sue radici così profonde, che c’è bisogno di una determinazione totale da parte tua, una tremenda determinazione, un impegno, un profondo coinvolgimento. Devi rischiare il tutto per tutto. Altrimenti non ti sarà possibile trasformare te stesso, rimarrai sempre lo stesso.

Finora, l’intera umanità ha vissuto in maniera schizofrenica.
Ogni essere umano è stato lacerato, frammentato. Le religioni, le filosofie, le ideologie non sono stati processi di guarigione, di armonizzazione: sono state la causa alla radice di conflitti interiori e di guerre esistenziali: voi tutti non avete fatto altro che ferirvi.
La mano destra ha ferito la sinistra, la mano sinistra ha ferito la destra ed entrambe le mani ne sono uscite lacerate.

Anche se hai immaginato di essere indipendente, di recente puoi avere scoperto di esserlo meno di quanto pensavi.
Questo brusco risveglio è l’inizio del tuo viaggio fuori dal gregge e dentro la piena dignità della tua essenza individuale.
Ricorda te stesso.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più facile è che accada.

La morte non è la fine, bensì il crescendo della vita stessa, il suo culmine… Se hai vissuto nel modo giusto, se hai vissuto totalmente, attimo dopo attimo, se hai spremuto tutto il nettare della vita, la tua morte sarà l’orgasmo supremo.

L’uomo che vive del tutto privo di scopi, l’uomo che vive come se la sua vita fosse una passeggiata mattutina, senza una meta, quell’uomo è spirituale, la sua vita è sacra.

Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano.
Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos’altro in nome dell’amore.

Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione.
Se una persona ama la musica resterà magari un mendicante, ma continuerà a vivere la sua vita da musicista. Anche se gli fosse offerta la possibilità di diventare primo ministro, vivrà come un mendicante e insisterà a suonare la sua musica. Quella è intelligenza, perché solo quando vivi la tua vita secondo la tua luce, secondo la tua visione, secondo la tua voce interiore otterrai la beatitudine, l’appagamento.

La consapevolezza è la tua stessa natura: puoi dimenticarla, ma non puoi perderla. Non può essere rubata. È il tuo stesso centro.

Non c’è bisogno di correre. Non importa cosa succede intorno a te, mantieni un passo pacato che ti permetta di rimanere in sintonia con la brezza gentile della meditazione.
E appena te ne dimentichi, ritorna in quello spazio, semplicemente e senza sentirti in colpa. Sii la quiete nella tempesta.

In realtà il contrario dell’odio non è l’amore, il contrario dell’amore non è l’odio; è così chiaro, chi potrebbe sbagliarsi? In realtà l’opposto dell’amore è il falso-amore: un amore che finge di essere tale, e non lo è.

L’uomo libero è come una nuvola bianca.
Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono.
Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

Puoi amare solo quando sei felice dentro di te.
L’amore non può venir aggiunto dall’esterno. Non è un indumento che puoi indossare.

Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo di discriminazione.
Io concepisco un mondo unito, un’umanità unita, un’umanità che condivide ogni cosa materiale e spirituale, una profonda fratellanza spirituale.

Vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro… godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento.

La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.

La saggezza sboccia nel tempio più segreto del tuo essere. Non è mai presa in prestito, non ha nulla a che vedere con il sapere, con l’informazione; non ha nulla a che fare con i testi sacri, le dottrine, i sistemi filosofici.
È la tua esperienza personale, individuale ed autentica.

Solo colui che ha abbandonato ogni credo si trova sul sentiero della verità. Altrimenti chi ha pregiudizi, ed un certo credo stabilito non può rivendicare alcuna verità. I credo sono una creazione della mente dell’uomo. La verità non conosce scissioni, pertanto colui che è libero da pregiudizi, ed è imparziale, diviene il detentore del vero, essendone padrone.

Quando diventi uno specchio senza pensieri, tutte le distinzioni scompaiono dal mondo.
Allora la rosa, l’uccello, la terra, il cielo, il mare, la sabbia e il sole sono tutti un’unica cosa, un’unica energia.

L’amore è una comprensione profonda del fatto che l’altro ti completa, ti rende un cerchio perfetto… conosce solo il dare e il ricevere diviene conseguenza.

Non dovete creare un tempio o una chiesa per Dio, è assurdo perché Dio è ovunque!
Per chi state creando un tempio, una chiesa o una moschea?
Se volete pregare potete farlo ovunque.
Dovunque vi inchiniate, vi inchinate a Dio, perché non esiste nient’altro.

Il credo è d’impedimento alla conoscenza; non aiuta ed è causa del credo che l’uomo è diviso.
Non è stato d’aiuto alla crescita spirituale; è stato una delle barriere più grandi.
Il credo vi suddivide in cristiani, hindu, mussulmani ecc.
Il credo divide la terra e generà guerre…

La meditazione è l’unico tempio in cui, quando entri sei davvero all’interno di un tempio.

Il problema autentico è risvegliare nell’individuo quel tanto di consapevolezza capace di generare in lui il desiderio di divenire libero, intelligente, autorealizzato e pienamente consapevole.

L’amore dovrebbe essere simile al respiro. Dovrebbe semplicemente essere una qualità dentro di te: ovunque ti trovi, con chiunque tu sia, e anche se sei solo, l’amore continua a fluire dal tuo essere.

Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.

L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.

L’occidente non ha la più pallida idea della bellezza del nulla.
TeStesso.com

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Il calice in saggezza – 6 (Fb) a cura di Manaar

Creatore Intenzionale
è colui che
consapevole dell’infinito potere sul mondo delle apparenze
gestisce la propria esistenza sul piano della mortalità
creando in maniera consapevole
esclusivamente quelle esperienze
che riconducono alla sua gioia nelle sue svariate forme
e nei suoi molteplici aspetti
Fausto Novelli
Foto: Creatore Intenzionale è colui che consapevole dell'infinito potere sul mondo delle apparenze gestisce la propria esistenza sul piano della mortalità creando in maniera consapevole esclusivamente quelle esperienze che riconducono alla sua gioia nelle sue svariate forme e nei suoi molteplici aspetti Fausto Novelli
Il tuo essere illimitato
limitava la comprensione
di cosa significhi
essere limitato
È per questo motivo
che hai deciso di calarti
nei panni di un Essere limitato
Un essere mortale
Se tu non l’avessi fatto
saresti stato una
Consapevolezza incompleta
L’unico modo per una Consapevolezza
di essere illimitata
è fare esperienza
di una consapevolezza limitata
Hai scelto di vivere questa esperienza
per completarti
ed essere una consapevolezza illimitata
Come ben capirai è stato necessario
dimenticare chi davvero sei
Altrimenti non avrebbe avuto alcun senso
Quello che ti sta accadendo ora
è un’esperienza alquanto fantastica
Da consapevolezza limitata
ti stai ritrasformando
in Consapevolezza a tutti gli effetti illimitata
grazie proprio a questo tuo viaggio nel mondo del limitato[…]Tutto ciò che sperimenterai d’ora in poi
ti ricondurrà sempre più verso il vero te stesso
Foto: Il tuo essere illimitato limitava la comprensione di cosa significhi essere limitato È per questo motivo che hai deciso di calarti nei panni di un Essere limitato Un essere mortale Se tu non l'avessi fatto saresti stato una Consapevolezza incompleta L'unico modo per una Consapevolezza di essere illimitata è fare esperienza di una consapevolezza limitata Hai scelto di vivere questa esperienza per completarti ed essere una consapevolezza illimitata Come ben capirai è stato necessario dimenticare chi davvero sei Altrimenti non avrebbe avuto alcun senso Quello che ti sta accadendo ora è un'esperienza alquanto fantastica Da consapevolezza limitata ti stai ritrasformando in Consapevolezza a tutti gli effetti illimitata grazie proprio a questo tuo viaggio nel mondo del limitato[...]Tutto ciò che sperimenterai d'ora in poi ti ricondurrà sempre più verso il vero te stesso
Tutto ciò che devi fare
è dimenticare il tuo passato
per ricordare chi sei veramente
Il tuo Viaggio ha avuto inizio
al di là del tempo e dello spazio
e dal tempo e dallo spazio
farai ritorno a casa

Il fatto è che tu non sei mai nato e mai morirai
Tu sei la Vita

Ciò che tu chiami apprendimento
non è altro che il mezzo primordiale
per supportare la vita su questo piano materiale

Sei hai deciso che
il mondo delle apparenze in cui ti trovi
è diventato fin troppo obsoleto
allora il tuo viaggio verso casa
verso ciò che sei veramente
sta avendo inizio

Tu non sei qui per sopravvivere
Bensì per vivere

Fausto Novelli

Foto: Tutto ciò che devi fare è dimenticare il tuo passato per ricordare chi sei veramente Il tuo Viaggio ha avuto inizio al di là del tempo e dello spazio e dal tempo e dallo spazio farai ritorno a casa Il fatto è che tu non sei mai nato e mai morirai Tu sei la Vita Ciò che tu chiami apprendimento non è altro che il mezzo primordiale per supportare la vita su questo piano materiale Sei hai deciso che il mondo delle apparenze in cui ti trovi è diventato fin troppo obsoleto allora il tuo viaggio verso casa verso ciò che sei veramente sta avendo inizio Tu non sei qui per sopravvivere Bensì per vivere Fausto Novelli
Tu sei il Maestro di te stesso
Maestro e Allievo in Uno
La risposta ad ogni domanda finché non ve ne saranno più
Cerca dentro di te
e la risposta ad ogni domanda
ti giungerà in maniera
chiara veloce ed inattesa
dal tuo intimo .Ricorda
Confida in te stesso
Quando sei in pace con te stesso
Tutto si manifesta in perfetta sincronicità
[…]
Il tuo Maestro
si trova dentro di te
Non esiste un Maestro
al di fuori di te
Con molta probabilità
quando ti parlerà da dentro
userà anche ciò che è esterno
per lanciarti quei piccoli segnali
che ti informeranno
che sei sulla retta via verso casa
Divertiti e sorprenditi
nel coglierli
Fausto Novelli
Foto: Tu sei il Maestro di te stesso Maestro e Allievo in Uno La risposta ad ogni domanda finché non ve ne saranno più Cerca dentro di te e la risposta ad ogni domanda ti giungerà in maniera chiara veloce ed inattesa dal tuo intimo .Ricorda Confida in te stesso Quando sei in pace con te stesso Tutto si manifesta in perfetta sincronicità [...] Il tuo Maestro si trova dentro di te Non esiste un Maestro al di fuori di te Con molta probabilità quando ti parlerà da dentro userà anche ciò che è esterno per lanciarti quei piccoli segnali che ti informeranno che sei sulla retta via verso casa Divertiti e sorprenditi nel coglierli Fausto Novelli

Il calice in saggezza – 5 (Fb) a cura di Manaar

Il libero arbitrio
consiste nella scelta
del tipo di esperienze
che vuoi sperimentare
Queste esperienze
sono fini a se stesse
ed hanno bisogno
del tuo consenso
e approvazione
per manifestarsi nella tua vita
Fausto Novelli
Foto: Il libero arbitrio consiste nella scelta del tipo di esperienze che vuoi sperimentare Queste esperienze sono fini a se stesse ed hanno bisogno del tuo consenso e approvazione per manifestarsi nella tua vita Fausto Novelli
Ogni volta che una tua azione
è determinata dal termine
DEVO
significa che
non stai seguendo
ciò che vuoi veramente
Ogni volta che le tue azioni
sono precedute dal termine
VOGLIO
allora stai agendo
in linea col vero te stesso
[…]
Ogni volta che esprimi la volontà
di volere fare esperienza di una determinata cosa
Stai muovendo l’energia creativa
nella direzione del traguardo ambito
Fausto Novelli
Foto: Ogni volta che una tua azione è determinata dal termine DEVO significa che non stai seguendo ciò che vuoi veramente Ogni volta che le tue azioni sono precedute dal termine VOGLIO allora stai agendo in linea col vero te stesso [...] Ogni volta che esprimi la volontà di volere fare esperienza di una determinata cosa Stai muovendo l'energia creativa nella direzione del traguardo ambito Fausto Novelli
Non sei una mente limitata
intrappolata in un corpo limitato
soggetto a malattie e incidenti
Tu sei invulnerabile ed immortale
Più farai tua questa verità e più sperimenterai la tua vera natura
[…]
Sei un viaggiatore
del tempo e dello spazio
ma la tua vera natura
è immutabile
Stai facendo esperienza
di una delle infinitesime esperienze
che il tuo Essere ha concepito
Fausto Novelli
Foto: Non sei una mente limitata intrappolata in un corpo limitato soggetto a malattie e incidenti Tu sei invulnerabile ed immortale Più farai tua questa verità e più sperimenterai la tua vera natura [...] Sei un viaggiatore del tempo e dello spazio ma la tua vera natura è immutabile Stai facendo esperienza di una delle infinitesime esperienze che il tuo Essere ha concepito Fausto Novelli
Dimentica il tuo passato e ciò che sei stato
Solo allora ricorderai chi Sei veramente
Fausto Novelli
Foto: Dimentica il tuo passato e ciò che sei stato Solo allora ricorderai chi Sei veramente Fausto Novelli
Tu non appartieni a nessuno
Nessuno appartiene a te
Prima fai tua
questa consapevolezza
e prima sarai libero
da ogni vincolo limitante

Le regole generali
vigenti in questo mondo
sono state appositamente create
per limitare l’Essere
e privarlo della consapevolezza
di ciò che è veramente
Tu hai preso parte
alla costituzione di queste leggi
nel mondo delle apparenze
affinché l’esperienza della mortalità
e quindi della limitatezza
potesse essere consumata
Fausto Novelli

Foto: Tu non appartieni a nessuno Nessuno appartiene a te Prima fai tua questa consapevolezza e prima sarai libero da ogni vincolo limitante Le regole generali vigenti in questo mondo sono state appositamente create per limitare l'Essere e privarlo della consapevolezza di ciò che è veramente Tu hai preso parte alla costituzione di queste leggi nel mondo delle apparenze affinché l'esperienza della mortalità e quindi della limitatezza potesse essere consumata Fausto Novelli

Il calice in saggezza – 4 (Fb) a cura di Manaar

Se qualche volta ci è capitato di essere svegli la mattina presto, prima del sorgere del sole, avremo notato che il momento più buio della notte è quello che precede l’alba, quando l’oscurità si fa più cupa e più anonima. Se il mondo ci fosse ignoto e non avessimo mai saputo che cosa sia il giorno, non potremmo immaginare che le tenebre si diraderanno per aprirsi al mistero e ai colori di una nuova giornata. La luce è incredibilmente generosa, ma anche delicata; dinnanzi allo spuntare dell’alba apprendiamo come la luce blandisca il buio: le sue dita appaiono all’orizzonte e, con abilità e delicatezza, spogliano il mondo del mantello di tenebre. Quietamente, davanti a noi si apre il mistero di una nuova alba, il nuovo giorno. Emerson disse: “I giorni sono dèi, ma nessuno lo sospetta”. Una delle tragedie della cultura moderna è di aver perduto il contatto con queste soglie primordiali della natura; l’urbanizzazione è riuscita a esiliarci dal fecondo legame con la nostra madre terra. Plasmati dalla terra, siamo anime in forma di argilla e abbiamo bisogno di rimanere in armonia con la nostra voce interiore di argilla e desiderio, ma nel nostro mondo questa voce non è più udibile. Non sempre siamo consapevoli della perdita: la sofferenza del nostro esilio spirituale è perciò più intensa perché in gran parte incomprensibile.
Il mondo riposa nella notte, che libera dalla prigione della forma e dal fardello dell’esposizione alberi, monti, campi e volti; protetta dall’oscurità ogni cosa torna a rifugiarsi nella sua vecchia natura. Le tenebre sono l’antico grembo, e la notte è il tempo-grembo in cui le nostre anime escono per giocare. Le tenebre liberano ogni cosa, la lotta per l’identità e per l’impressione si placa; nella notte riposiamo. L’alba è un tempo ristoratore, tempo di possibilità e promessa. Nella sua fresca luce riappaiono all’improvviso tutti gli elementi della natura, pietre, campi, fiumi e animali; come le tenebre portano riposo e liberazione, così l’alba reca risveglio e rinnovamento. Nella nostra mediocrità e distrazione dimentichiamo il privilegio di vivere in un universo meraviglioso: giorno dopo giorno, l’alba ne svela il mistero. Essa è la sorpresa estrema che ci risveglia all’immenso “esserci” della natura quando il sublime, inafferrabile colore dell’universo sorge a rivestire ogni cosa, come colse William Blake: “I colori sono le ferite della luce”. I colori fanno emergere la profondità di una segreta presenza nel cuore della natura”.
Anam Cara. Il libro della saggezza celtica di John O’Donohue
1c
Foto: "LA LUCE È GENEROSA Se qualche volta ci è capitato di essere svegli la mattina presto, prima del sorgere del sole, avremo notato che il momento più buio della notte è quello che precede l'alba, quando l'oscurità si fa più cupa e più anonima. Se il mondo ci fosse ignoto e non avessimo mai saputo che cosa sia il giorno, non potremmo immaginare che le tenebre si diraderanno per aprirsi al mistero e ai colori di una nuova giornata. La luce è incredibilmente generosa, ma anche delicata; dinnanzi allo spuntare dell'alba apprendiamo come la luce blandisca il buio: le sue dita appaiono all'orizzonte e, con abilità e delicatezza, spogliano il mondo del mantello di tenebre. Quietamente, davanti a noi si apre il mistero di una nuova alba, il nuovo giorno. Emerson disse: "I giorni sono dèi, ma nessuno lo sospetta". Una delle tragedie della cultura moderna è di aver perduto il contatto con queste soglie primordiali della natura; l'urbanizzazione è riuscita a esiliarci dal fecondo legame con la nostra madre terra. Plasmati dalla terra, siamo anime in forma di argilla e abbiamo bisogno di rimanere in armonia con la nostra voce interiore di argilla e desiderio, ma nel nostro mondo questa voce non è più udibile. Non sempre siamo consapevoli della perdita: la sofferenza del nostro esilio spirituale è perciò più intensa perché in gran parte incomprensibile. Il mondo riposa nella notte, che libera dalla prigione della forma e dal fardello dell'esposizione alberi, monti, campi e volti; protetta dall'oscurità ogni cosa torna a rifugiarsi nella sua vecchia natura. Le tenebre sono l'antico grembo, e la notte è il tempo-grembo in cui le nostre anime escono per giocare. Le tenebre liberano ogni cosa, la lotta per l'identità e per l'impressione si placa; nella notte riposiamo. L'alba è un tempo ristoratore, tempo di possibilità e promessa. Nella sua fresca luce riappaiono all'improvviso tutti gli elementi della natura, pietre, campi, fiumi e animali; come le tenebre portano riposo e liberazione, così l'alba reca risveglio e rinnovamento. Nella nostra mediocrità e distrazione dimentichiamo il privilegio di vivere in un universo meraviglioso: giorno dopo giorno, l'alba ne svela il mistero. Essa è la sorpresa estrema che ci risveglia all'immenso "esserci" della natura quando il sublime, inafferrabile colore dell'universo sorge a rivestire ogni cosa, come colse William Blake: "I colori sono le ferite della luce". I colori fanno emergere la profondità di una segreta presenza nel cuore della natura". Anam Cara. Il libro della saggezza celtica di John O'Donohue
L’uomo istruito capisce il linguaggio dei libri, ma ha dimenticato il linguaggio della natura.
Negli occhi dello sciamano
Mamani
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2c
Foto: L’uomo istruito capisce il linguaggio dei libri, ma ha dimenticato il linguaggio della natura. Negli occhi dello sciamano Mamani
Bisogna conoscere le leggi naturali che permettono ci comprendere la terra e i principi che ne dirigono la vita. Solo conoscendo quei principi potrai capire il messaggio della natura che si trova nell’acqua, nel vento, nella luce, nei minerali, nelle piante, negli animali e nell’uomo stesso. Solo così ti saranno chiari i motivi per cui il nostro popolo sente e agisce. Conoscendo questi principi, ti si spalancheranno le porte della sapienza.
Negli occhi dello sciamano
Mamani
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Foto: Bisogna conoscere le leggi naturali che permettono ci comprendere la terra e i principi che ne dirigono la vita. Solo conoscendo quei principi potrai capire il messaggio della natura che si trova nell’acqua, nel vento, nella luce, nei minerali, nelle piante, negli animali e nell’uomo stesso. Solo così ti saranno chiari i motivi per cui il nostro popolo sente e agisce. Conoscendo questi principi, ti si spalancheranno le porte della sapienza. Negli occhi dello sciamano Mamani
“Se l’uomo fosse in grado di liberarsi dal velo che gli copre gli occhi fin dalla nascita, conquisterebbe la possibilità di conoscere e contemplare la vera essenza della realtà. Maya è uno stato di consapevolezza, una condizione dell’essere, Maya è dappertutto. La dea Maya, dopo la creazione della terra, ha ricoperto di un velo gli occhi degli uomini, in modo che non potessero conoscere la vera natura della realtà”
(La poesia della danza del ventre, Ronit Mandel Abrahami)
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Foto: “Se l’uomo fosse in grado di liberarsi dal velo che gli copre gli occhi fin dalla nascita, conquisterebbe la possibilità di conoscere e contemplare la vera essenza della realtà. Maya è uno stato di consapevolezza, una condizione dell’essere, Maya è dappertutto. La dea Maya, dopo la creazione della terra, ha ricoperto di un velo gli occhi degli uomini, in modo che non potessero conoscere la vera natura della realtà” (La poesia della danza del ventre, Ronit Mandel Abrahami)

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