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Archivio per la categoria ‘Senza categoria’

Film d’azione ed eroine in movie

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Elektra

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Elektra in Daredevil

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Ultra Violet

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Sword in the moon

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Killl Bill

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Sword in the moon

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King Arthur

King Arthur

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La spada della verità

Kahlan

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Xena

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Sull’Amore, Osho (2)

La sintesi tra amore e meditazione

L’amore è l’arte di essere con gli altri.

La meditazione è l’arte di essere con se stessi.
Sono due facce della stessa medaglia.
Una persona che non sa come essere con se stessa non può veramente relazionarsi agli altri.La sua relazione con gli altri sarà difficile, sgraziata, brutta, casuale.Un attimo tutto va bene, e l’attimo dopo tutto è finito.
Andrà sempre su e giù senza guadagnare in profondità.Sarà solo rumore.Ti darà qualcosa da fare, ma non sarà una melodia, e non potrà portarti fino alle vette o alle profondità dell’essere.
E viceversa, la persona che non sa stare con gli altri, che non è capace di entrare in relazione, troverà difficile anche stare con se stessa, perché l’arte è la stessa.Sono arti che vanno apprese contemporaneamente: sono inseparabili.
Stai con le persone, non in modo inconsapevole ma con grande consapevolezza.Entra in contatto con le persone come se stessi cantando una canzone, o suonando il flauto; pensa a ogni persona come a uno strumento musicale.
Rispettali, amali, perché ognuno di loro è un volto del divino.Fai molta attenzione, mettici grande cura.
Ricorda quello che fai e che dici.Bastano piccole cose per distruggere un rapporto e piccole cose per renderlo bellissimo.A volte basta un sorriso, e il cuore dell’altro si apre a te; a volte uno sguardo sbagliato nei tuoi occhi, e l’altro si chiude: è un fenomeno delicato.Considerala un’arte: il pittore dev’essere molto attento quando dipinge il suo quadro, una singola pennellata può fare una grande differenza.La vita va rappresa come un’arte, con grande attenzione, con grande determinazione.La relazione con l’altro diventa uno specchio: guarda cosa fai, come lo fai e cosa succede.Rendi la vita intorno a te più bella.
Lascia che ogni persona senta che incontrarti è un dono: solo perché sono con te qualcosa inizia a fluire, a crescere, una canzone nasce nel loro cuore, sbocciano dei fiori.E quando sei da solo, allora rimani del tutto silenzioso, in un silenzio totale, e osserva te stesso.Proprio come un uccello ha due ali, lascia che amore e meditazione siano le tue ali.
Crea una sincronicità tra di loro, in modo che non entrino in conflitto l’uno con l’altro, ma anzi si nutrano a vicenda, si aiutino a vicenda.
Questo sarà il tuo cammino: la sintesi tra amore e meditazione.
Osho

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Non perdere alcuna occasione per amare.
Non ho mai detto che l’amore viene distrutto dal matrimonio. Come può il matrimonio distruggere l’amore? Certo, è vero, viene distrutto nel matrimonio, ma è distrutto da voi, non dal matrimonio. È distrutto dalla coppia. Come può il matrimonio distruggere l’amore? Siete voi che lo distruggete, perché non sapete cos’è l’amore. Credete solo di saperlo, sperate e sognate di saperlo, ma non lo sapete davvero. L’amore deve essere appreso: è la più grande arte che esista.
L’amore è danzare con qualcun altro. È necessario anche l’altro per conoscere cosa sia la danza. Adattarsi a qualcuno è una grande arte; creare un’armonia tra due persone… due persone significano due mondi diversi. Quando due mondi si avvicinano è inevitabile che si scontrino, se non sapete come creare armonia. L’amore è armonia. E la felicità, il benessere e l’armonia fioriscono solo dall’amore. Imparate ad amare. Non abbiate fretta di sposarvi, imparate ad amare. Diventate prima grandi amanti.
E qual è il requisito? Un grande amante è sempre pronto a dare amore, e non gli interessa che venga ricambiato o meno. Sarà sempre contraccambiato perché è nella natura stessa delle cose. È come andare in montagna e cantare una canzone: la valle vi risponderà. Avete mai sentito l’eco in montagna o in una valle? Gridate e la valle grida, cantate e la valle canta. Ogni cuore è una valle: se ci riversate amore, risponderà.
La prima lezione d’amore è non chiedere amore, ma dare. Diventa un donatore.
Ma le persone fanno esattamente l’opposto. Anche quando donano, lo fanno solo con l’idea che l’amore dovrebbe tornare indietro: è un commercio. Non condividono, non condividono in libertà, ma con una condizione. Con la coda dell’occhio osservano se c’è un ritorno oppure no. Persone molto misere… non sanno come l’amore funzioni naturalmente. Limitati a riversarlo, e ritornerà.
E se non è ricambiato, non c’è da preoccuparsi – un amante sa che amare significa essere felice. Se arriva, bene; in questo caso la felicità sarà moltiplicata. Ma anche se non è mai ricambiato, nell’atto stesso di amare diventi così felice, così estatico che non ti interessa essere ricambiato.
L’amore possiede una felicità intrinseca: accade quando amate. Non è necessario attendere il risultato: inizia ad amare e pian piano vedrai che una quantità d’amore sempre più grande ritornerà a te. Si ama, e solo amando si arriva a conoscere cos’è l’amore; così come si impara a nuotare solo nuotando, amando, si ama.

Ma le persone sono molto avide: attendono il grande amore per amare e rimangono chiuse, si rattrappiscono in se stesse. Sono in attesa. Un bel giorno arriverà Cleopatra e allora apriranno il loro cuore, ma quando sarà il momento, avranno completamente dimenticato come aprirlo.
Non perdere alcuna occasione per amare. Persino camminando per strada puoi essere amorevole, con un mendicante puoi essere amorevole. Non è necessario che tu gli dia qualcosa, almeno sorridi; non costa nulla, ma il tuo sorriso ti aprirà il cuore, lo renderà più vivo. Prendi qualcuno per mano: un amico o un estraneo. Non aspettare di amare solo quando comparirà la persona giusta perché, così facendo, la persona giusta non arriverà mai. Continua ad amare. Più amerai e più avrai la possibilità che la persona giusta arrivi, perché il tuo cuore inizierà a fiorire e, un cuore che sboccia, attrarrà molte api, molti amanti.
Maturità significa che si è imparato ad amare: si comprende la vita, si comprendono le responsabilità della vita, si comprendono i problemi dello stare con una persona. Si accettano tutte queste difficoltà, eppure si decide di vivere con quella persona. Non si spera che sia tutto rose e fiori, non si spera nell’impossibile; si conosce la dura realtà, ed è dura. Ci sono rose, ma sono rare e distanti; ed esistono molte spine.
Quando sarai diventato consapevole di tutti questi problemi e tuttavia deciderai che vale la pena rischiare e stare con una persona piuttosto che essere soli, allora sposati. Solo così il matrimonio non ucciderà mai l’amore, perché questo amore è realistico.
Il matrimonio di per sé non ha mai distrutto nulla. Il matrimonio porta solo alla superficie qualsiasi cosa sia nascosta in te. Se c’è amore nascosto dietro e dentro di te, il matrimonio lo tirerà fuori. Se l’amore invece era solo un pretesto, una lusinga, prima o poi è destinato a scomparire. Il matrimonio è solo un’occasione per far uscire qualsiasi cosa dovevi portare in superficie.
Non sto dicendo che l’amore viene distrutto dal matrimonio. L’amore viene distrutto dalle persone che non sanno amare. L’amore è distrutto perché in primo luogo non era amore: vivevi in un sogno e la realtà distrugge quel sogno; diversamente, l’amore è qualcosa di eterno, è parte dell’eternità. Se cresci, se conosci l’arte e accetti le realtà delle vita amorosa, allora l’amore crescerà giorno per giorno: il matrimonio sarà un’incredibile occasione per crescere nell’amore.
Nulla può distruggere l’amore. Se esiste, crescerà.
Ma io credo che, in primo luogo, non sia presente. Hai frainteso te stesso, era presente qualcos’altro. Forse era sesso, era attrazione sessuale. In questo caso verrà sicuramente distrutto, perché una volta fatto l’amore con una donna, l’attrazione sessuale scompare, in quanto esiste solo laddove c’è l’ignoto. Dopo aver gustato il corpo dell’uomo o della donna, l’attrazione sessuale scompare; se il vostro amore era solo attrazione sessuale, è inevitabile che scompaia. Quindi, non scambiate qualcos’altro per amore. Se ciò che provi è davvero amore…
Cosa intendo dire con “davvero amore”? Voglio dire che, se alla semplice presenza dell’altro ti senti improvvisamente felice, stando semplicemente insieme a lui ti senti estatico, la sua semplice presenza appaga qualcosa nel profondo del tuo cuore… qualcosa inizia a cantare nel tuo cuore e ti immergi nell’armonia. La presenza dell’altro ti fa sentire integro, diventi più individuo, più centrato, sei più radicato… allora è amore.
L’amore non è una passione, l’amore non è un’emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, non è possessività.
L’amore è eternità. Se è presente, continuerà a crescere all’infinito. L’amore conosce l’inizio, ma non conosce la fine.
Osho

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Il rapporto d’amore ” OSHO ”
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__oscuro_intervallo_amore.php?pn=1869
IL RAPPORTO D’AMORE

Una delle cose più significative nella vita di un uomo è il rapporto d’amore. La nascita non sta a te deciderla, e neppure la morte, e queste sono le uniche grandi cose della vita: nascita, amore e morte. Solo l’amore è nelle tue mani, solo l’amore ti dà la libertà e la dignità di essere un uomo; altrimenti, nascita e morte avvengono proprio come per qualsiasi altro animale o qualsiasi albero. L’amore dovrebbe essere tenuto il più puro e incontaminato possibile. Perché i matrimoni falliscono così spesso? Innanzitutto abbiamo cercato di farne qualcosa di permanente, di sacro, senza conoscere neppure l’ABC della sacralità, senza sapere niente dell’eterno. Così il matrimonio, invece di diventare un paradiso, è diventato un inferno. Invece di diventare sacro, è caduto più in basso del profano.
Il matrimonio è fallito, perché tu non riuscivi a elevarti allo standard che ti aspettavi dal matrimonio, dal concetto di matrimonio. Tu eri brutale, barbaro, pieno di gelosie, pieno di lussuria; tu non avevi mai conosciuto cosa è veramente l’amore. Nel nome dell’amore, hai tentato tutto quello che è proprio l’opposto dell’amore; possessività, dominio, potere.
Il matrimonio è diventato un campo di battaglia, dove due persone lottano per la supremazia. Naturalmente l’uomo ha i suoi modi: grossolani e più primitivi. La donna ha i suoi: femminili, più delicati, un po’ più civili, più pacati. Ma la situazione è la stessa.
Ora gli psicologi parlano del matrimonio come di un’inimicizia intima. Ed è proprio così. Due nemici che vivono insieme facendo finta di essere innamorati; con uno che aspetta che sia l’altro a dare amore – e la stessa cosa si aspetta anche l’altro. Nessuno è pronto a dare – nessuno ha qualcosa da dare. Come puoi dare amore se non ce l’hai?
E quando senti che non ti sta arrivando amore… e tutti e due sentite la stessa cosa: una grande frustrazione, cioè, e l’idea, il sospetto che forse l’altro ti ha ingannato. Prima del matrimonio entrambi usavate belle parole, dolci e senza significato; tutti e due vi presentavate al meglio, per attrarre l’altro, per catturarlo. E una volta sposati,presto la luna di miele finisce. Finisce anche prima di tornare dal viaggio di nozze… è finito tutto perché vi siete conosciuti completamente nella vostra totalità, che è brutta.
La facciata, la maschera, che portavate prima del matrimonio, è scivolata via. Non potete portarla per ventiquattro ore. Quando vivi con qualcuno, devi abbandonare le ipocrisie ed essere quello che sei – sapendo che non sei chi fingi di essere. La stessa cosa è vera anche per l’altro. E allora diventa una lotta per possedere la donna, per possedere l’uomo.
L’unico sintomo significativo dell’amore è che non vuole mai possedere: al contrario, dà libertà. È contento della felicità dell’altro. Non implora; non è un mendicante. È un imperatore. Dà e dà incondizionatamente.
Ma nella vita reale, ciò che facciamo da secoli è chiedere all’altro di dare; e anche l’altro chiede a noi. E siamo entrambi dei mendicanti, le nostre ciotole sono vuote; non abbiamo niente da dare. Diventa una lotta, una guerra.
Se soltanto riusciste a comportarvi reciprocamente da amici, questo sarebbe più di quanto ci si possa aspettare dall’uomo attuale. Se poteste capire l’uno le fragilità dell’altro, le debolezze dell’altro, anche questo sarebbe più di quanto ci si aspetta. Se poteste lasciar perdere le vecchie superstizioni: che una volta che un uomo – o una donna – ti ama, deve amarti per sempre…
L’amore è molto fragile. È proprio come un fiore; bello, ma molto delicato. Al mattino sboccia, entro sera è appassito, i suoi petali ormai caduti. Quello che al mattino era bellezza, alla sera è diventato una tomba. La vita è un fenomeno che cambia, cambia continuamente.Dovete vivere momento per momento, dovete vivere ogni momento come se fosse l’ultimo. Così non sprecatelo in polemiche, continui rimproveri o litigi. Forse il prossimo momento non arriverà, neppure per chiedere scusa. Io non sto dicendo che due persone non possono vivere insieme per tutta la vita. Possono farlo, ma non dovrebbe essere un condizionamento, ma un semplice fiorire dell’amicizia, libero. In qualsiasi momento uno dei partner può dire: “Sono grato per tutti i bei momenti che mi hai dato, ma ora i nostri sentieri si dividono. Con tristezza… ma ti ricorderò sempre. Non voglio che la vita con te diventi un inferno. Così si distruggerebbe tutto ciò che è stato bello, ne distruggeremmo perfino il ricordo. Una semplice amicizia sarà sufficiente.”[…]
Non c’è nessun bisogno di chiamarlo matrimonio, anime gemelle o chissà quali paroloni… solo aria fritta!
Usa parole semplici. Ti senti amichevole con una persona e provi gioia a essere con lei. La cosa funziona, finché ti dà gioia. Quando cominciano i problemi, vi potete separare. Il matrimonio ha creato così tante brutture nel mondo che neppure vi potete immaginare.
Allora, per prima cosa bisogna abbandonare la vecchia superstizione che l’amore deve essere eterno, che solo allora è vero amore…ciò è assolutamente sbagliato. Se una rosa non dura per sempre, dite forse che per questo è meno reale? E se siete tanto interessati alla durata… allora usate fiori di plastica, non vere rose. Quei fiori di plastica non muoiono mai perché non hanno alcuna vita, perché sono già morti. L’amore è un fenomeno molto vivo. Infatti la vita raggiunge il suo massimo nell’amore.
Per cui è molto probabile che quello che oggi dà infinita beatitudine, domani non ci sia più.
È una brezza che viene e che va. Dobbiamo accettare la natura così com’è. Creare delle cose innaturali vuol dire solo creare delle perversioni.

OSHO

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Da: “Innamorarsi dell’Amore” di Osho

Il vero amore non è un tentativo di combattere l’isolamento. Il vero amore è aiutarsi reciprocamente a trasformare il senso di isolamento in solitudine: se ami una persona, l’aiuterai a essere sola; non cerchi di riempirla, non cerchi di completarla in qualche modo con la tua presenza, Aiuti l’altro a essere solo e totalmente appagato con il proprio essere che tu non sarai necessario.
Quando una persona è totalmente libera, da quello spazio di libertà può condividere, e condividere moltissimo, ma non per bisogno. Dona in pienezza, ma non è un baratto: dona in abbondanza perché ha moltissimo, dona perché donare le dà gioia.
Gli amanti sono soli, e un amante autentico non distruggerà mai la tua solitudine; avrà sempre un profondo rispetto per la tua individualità, per la tua solitudine: sono sacre. Non cercherà di interferire, non invaderà mai quello spazio.
Purtroppo gli amanti, quelli che chiamiamo amanti, temono moltissimo la solitudine e l’indipendenza dell’altro. Ne hanno una paura estrema, perché credono che se l’altro fosse indipendente, non sarebbero più necessari, verrebbero scaricati. Pertanto la donna cerca in ogni modo di far si che il marito o il compagno rimanga dipendente; deve aver sempre bisogno di lei, in modo che la sua presenza sia sempre preziosa. E l’uomo cerca di fare la stessa cosa: fa di tutto per riuscire a preservare la propria importanza. Il risultato è un baratto, non l’amore, e per di più ci saranno conflitti e litigi costanti: quel conflitto si basa sul fatto che ogni individuo ha bisogno di libertà.
L’amore concede libertà, e non si limita a concederla, la rafforza. Di conseguenza, qualunque cosa distrugga la tua libertà non è amore, dev’essere qualcos’altro. Amore e libertà si accompagnano, sono due ali del medesimo uccello: ogni qualvolta noti che l’amore va contro la tua libertà, sappi che nel nome dell’amore stai facendo tutt’altro.
Usa questo criterio, usa la libertà come criterio: l’amore dona libertà, ti rende libero, ti libera. E quando sei totalmente te stesso, ti senti grato alla persona che ti ha aiutato. Questa gratitudine è pressoché religiosa: nell’altra persona avverti qualcosa del divino, l’altro ti ha reso libero e l’amore non è diventato possessività.
Quando l’amore si deteriora diventa possessività, gelosia, lotta per la supremazia, politica, dominio, manipolazione – una miriade di cose, e tutte orribili. Quando l’amore spicca il volo è libertà, libertà totale. Se ami, dell’amore di cui parlo io, il tuo stesso amore aiuterà l’altro a diventare integro. Il tuo amore diventerà come una forza cementante per l’altro. Nel tuo amore l’altro diventerà un individuo unico, integro e completo, perché il tuo amore donerà libertà. : all’ombra del tuo amore, protetto dal tuo amore, l’altro inizierà a crescere.
Ogni crescita richiede amore, ma amore INCONDIZIONATO. Se l’amore pone condizioni, la crescita non potrà essere totale, perché quelle condizioni si metteranno in mezzo, interferiranno.
Ama incondizionatamente, non chiedere nulla in cambio. Riceverai moltissimo, questo è un altro discorso, ma non sarà un ritorno spontaneo; pertanto non fare l’accattone: in amore, sii un imperatore.. Dona il tuo amore semplicemente,e osserva cosa accade: ti ritorna moltiplicato mille volte. Però è necessario imparare l’arte – è un esercizio di destrezza-, altrimenti si resterà avari per sempre, donando il minimo e rimanendo in attesa di un ritorno: quell’attesa e quell’aspettativa ne distruggeranno tutta la bellezza. (…)

Da: “Innamorarsi dell’Amore” di Osho

Il buio generato dal sentirsi soli può essere contrastato direttamente. E’ essenziale per ogni essere umano comprendere che esistono alcune cose fondamentali che non si possono cambiare. Questa è una: il buio, il sentirsi soli, oppure la paura dell’isolamento non si possono contrastare direttamente. Il motivo è che tutti questi fenomeni non esistono, sono semplicemente l’assenza di qualcosa, proprio come il buio è solo assenza di luce.
Puoi continuare a combattere contro l’oscurità per tutta la vita, senza successo, laddove la semplice fiammella di una candela è sufficiente a disperderla. Devi lavorare in funzione della luce, perché essa è positiva, esistenziale, ha un’esistenza autonoma. E con la comparsa della luce tutto ciò che era la sua assenza scompare automaticamente. Sentirsi soli è simile all’oscurità.
Tu non conosci la tua vera solitudine, non hai esperienza della bellezza dell’essere solo, della sua forza straordinaria, del suo potere. Nei dizionari isolamento e solitudine sono sinonimi, ma l’esistenza non dà retta ai vostri dizionari, e nessuno finora ha tentato di creare un dizionario esistenziale che non sia in contraddizione con l’esistenza.
L’isolamento è un’assenza, perché non conosci la tua solitudine: hai paura, ti senti solo, per cui ti aggrappi a qualcosa, a qualcuno, a una relazione, solo per tenerti stretta l’illusione di non essere solo; ma in fondo sai di esserlo, e ciò ti causa profonda sofferenza. Da un lato ti aggrappi a qualcosa che non esiste, che è solo una soluzione temporanea: una relazione, un’amicizia; e mentre sei in relazione ti crei una fragile illusione per dimenticare il tuo senso di isolamento.
Ma qui sta il problema: sebbene tu riesca a dimenticare la tua solitudine per un momento, già l’attimo dopo d’un tratto ti rendi conto che la relazione o l’amicizia non è nulla di duraturo. Ieri non conoscevi quest’uomo o questa donna, eravate due estranei; oggi siete amici, chissà cosa sarete domani. Domani potreste essere di nuovo estranei, e questo ti causa dolore.
L’illusione ti dona un sollievo momentaneo, ma non può creare una realtà capace di far svanire le tue paure. Argina la paura, per questo a livello superficiale ti senti bene… o perlomeno cerchi di sentirti bene, fingi con te stesso di stare bene: la relazione è fantastica, il partner è meraviglioso. Ma dietro l’illusione – e l’illusione è talmente sottile che ci puoi vedere attraverso – nel tuo cuore c’è un profondo dolore, perché il cuore sa benissimo che domani le cose potrebbero non essere le stesse… e non lo sono.
Tutte le tue esperienze ti dimostrano che le cose continuano a mutare. Nulla rimane stabile, non puoi aggrapparti a nulla in un mondo che muta. Volevi che la tua amicizia diventasse qualcosa di permanente, ma il tuo desiderio contrasta con la legge del mutamento, e tale legge non fa mai eccezioni: continua a fare quello che deve fare. Cambierà, tutto cambierà. Forse un giorno, alla lunga, comprenderai che è stato un bene che l’esistenza non ti abbia dato ascolto, che non si sia preoccupata di te e abbia fatto quello che voleva fare, qualunque cosa fosse, senza obbedire ai tuoi desideri.
Tale comprensione potrebbe richiederti un po’ di tempo. Vorresti che l’amico di oggi rimanesse per sempre tuo amico, ma domani si trasformerà in un nemico, o si limiterà a dirti: “Me ne vado!”, e non starà più con te; e qualcun altro,un essere di gran lunga superiore, andrà a riempire il posto vacante.
Allora all’improvviso comprendi che è stato un bene che l’altro se ne sia andato, altrimenti saresti ancora invischiato con lui. Eppure la lezione non è mai sufficiente a farti smettere di pretendere la continuità.
Ancora una volta ripeterai lo schema con questa nuova persona: adesso è lei che non deve cambiare. Non hai dunque appreso veramente la lezione che il mutamento è la sostanza di cui è fatta la vita: sarebbe utile che lo comprendessi e lo seguissi. Non crearti illusioni, non ti serviranno a nulla. Purtroppo tutti si creano illusioni di vario tipo.

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Sto cercando di dire questo: ogni sforzo fatto in passato per sottrarsi alla solitudine è fallito, e continuerà a fallire, perché va contro le leggi fondamentali della vita. Ciò di cui hai bisogno non è qualcosa in cui dimenticare la tua solitudine, ciò di cui hai bisogno è la consapevolezza della tua solitudine, che è la realtà. Rendersene conto, farne l’esperienza, è bellissimo, perché rappresenta la tua libertà dalla massa, dagli altri. E’ la libertà dalla paura di sentirsi soli.
E’ sufficiente la parola “solitario” per ricordarti immediatamente che c’è una ferita, che hai bisogno di qualcosa per guarirla. C’è un vuoto che fa male, e occorre mettere qualcosa in quel vuoto. La parola “solitudine” non ha la medesima connotazione di ferita, di vuoto da riempire: solitudine significa semplicemente completezza. Sei compiuto, integro: non hai bisogno di un altro che ti completi.
Cerca dunque di trovare il tuo intimo centro interiore, dove sei sempre solo, e sei sempre stato solo. Nella vita, nella morte, dovunque tu sia sarai solo. La solitudine però è pienezza: non è vuota, è talmente piena e completa e traboccante del nettare della vita, delle sue bellezze e delle benedizioni dell’esistenza che dopo averla assaggiata il dolore nel cuore svanità, e al suo posto ci sarà una nuova armonia fatta di dolcezza straordinaria, e di pace, gioia e beatitudine.
Questo non vuol dire che una persona centrata nella propria solitudine, completa in se stessa, non possa avere amici. In realtà, solo quella persona può avere amici, perché per lei l’amicizia non è più un bisogno, ma solo una condivisione; hai talmente tanto che puoi condividerlo.
Nella condivisione non esiste più l’attaccamento; fluisci con l’esistenza, fluisci con il mutare della vita, perché non conta con chi condividi. Potrà essere la stessa persona anche domani – la stessa per tutta la vita – oppure potranno essere persone diverse. Non è un contratto, non è un matrimonio; è solo che ti senti talmente ricco che vuoi donare; quindi doni a chiunque si trovi accanto a te, e dare è una gioia incredibile.
Mendicare è così triste. Anche se ricevi qualcosa mendicando,rimarrai comunque infelice. Fa male, ferisce il tuo orgoglio, ferisce la tua integrità. Condividere invece ti rende più centrato, più integro, più orgoglioso; ma non in maniera egoistica, orgoglioso del semplice fatto che l’esistenza si sia mostrata tanto generosa con te. Non è Ego, è un fenomeno completamente diverso, un riconoscimento che l’esistenza ti ha concesso qualcosa che milioni di persone stanno inseguendo, ma attraverso la porta sbagliata. A te è capitato di essere davanti alla port giusta.
Sei orgoglioso della tua beatitudine e di tutto quello che l’esistenza ti ha donato. La paura scompare,il buio scompare, il dolore scompare, il desiderio dell’altro scompare. Puoi amare una persona, e se lei o lui ama un altro non ci sarà alcuna gelosia, perché il tuo amore è scaturito da una gioia straripante. Non era attaccamento, non tenevi l’altro rinchiuso in prigione, non ti angosciava l’idea che il tuo amato ti sfuggisse dalle mani, che iniziasse una relazione con qualcun altro. Quando condividi la tua gioia, non crei prigioni per nessuno: dai, semplicemente, non ti aspetti neppure un grazie o un riconoscimento, perché non dai per ottenere qualcosa, neppure gratitudine. Dai perché sei talmente pieno che lo devi fare.
Quindi non ti dirò di fare qualcosa per lenire il tuo senso di isolamento. Và alla ricerca della tua solitudine. Dimentica l’isolamento, dimentica il buio, dimentica il dolore; non sono che l’assenza della vera solitudine, e l’esperienza di tale solitudine li dissolverà all’istante. Il metodo è sempre lo stesso: osserva la tua mente, diventa semplicemente consapevole; diventa sempre più consapevole, finché non sarai consapevole che di te stesso. Quello è il punto in cui realizzi la tua solitudine.
Di fronte a quello che consideri un problema, di qualsiasi cosa si tratti, cerca sempre di scoprire se è una cosa negativa o positiva. Se è negativa, allora non combatterla, non preoccupartene per nulla: limitati a crecarne la controparte positiva e arriverai alla porta giusta. La maggior parte delle persone nel mondo intero non si realizza perché si mette a combattere direttamente con la porta negativa: lì non ci sono porte, c’è solo oscurità, c’è solo assenza. E più combatti,più incontri il fallimento; diventi sempre più depresso,più pessimista, e alla fine concludi che la vita non ha senso, che è solo una tortura. L’errore consiste nell’aver imboccato la porta sbagliata. Pertanto, prima di affrontare un problema, osservalo: è l’assenza di qualcosa? E la verità è che tutti i problemi sono l’assenza di qualcosa. Una volta che scopri qual’è la controparte positiva dell’assenza, ricercala. Nel momento in cui la trovi, avrai trovato la luce e il buio sarà scomparso.

(Osho)

Il calice in saggezza – 5 (Fb) a cura di Manaar

Il libero arbitrio
consiste nella scelta
del tipo di esperienze
che vuoi sperimentare
Queste esperienze
sono fini a se stesse
ed hanno bisogno
del tuo consenso
e approvazione
per manifestarsi nella tua vita
Fausto Novelli
Foto: Il libero arbitrio consiste nella scelta del tipo di esperienze che vuoi sperimentare Queste esperienze sono fini a se stesse ed hanno bisogno del tuo consenso e approvazione per manifestarsi nella tua vita Fausto Novelli
Ogni volta che una tua azione
è determinata dal termine
DEVO
significa che
non stai seguendo
ciò che vuoi veramente
Ogni volta che le tue azioni
sono precedute dal termine
VOGLIO
allora stai agendo
in linea col vero te stesso
[…]
Ogni volta che esprimi la volontà
di volere fare esperienza di una determinata cosa
Stai muovendo l’energia creativa
nella direzione del traguardo ambito
Fausto Novelli
Foto: Ogni volta che una tua azione è determinata dal termine DEVO significa che non stai seguendo ciò che vuoi veramente Ogni volta che le tue azioni sono precedute dal termine VOGLIO allora stai agendo in linea col vero te stesso [...] Ogni volta che esprimi la volontà di volere fare esperienza di una determinata cosa Stai muovendo l'energia creativa nella direzione del traguardo ambito Fausto Novelli
Non sei una mente limitata
intrappolata in un corpo limitato
soggetto a malattie e incidenti
Tu sei invulnerabile ed immortale
Più farai tua questa verità e più sperimenterai la tua vera natura
[…]
Sei un viaggiatore
del tempo e dello spazio
ma la tua vera natura
è immutabile
Stai facendo esperienza
di una delle infinitesime esperienze
che il tuo Essere ha concepito
Fausto Novelli
Foto: Non sei una mente limitata intrappolata in un corpo limitato soggetto a malattie e incidenti Tu sei invulnerabile ed immortale Più farai tua questa verità e più sperimenterai la tua vera natura [...] Sei un viaggiatore del tempo e dello spazio ma la tua vera natura è immutabile Stai facendo esperienza di una delle infinitesime esperienze che il tuo Essere ha concepito Fausto Novelli
Dimentica il tuo passato e ciò che sei stato
Solo allora ricorderai chi Sei veramente
Fausto Novelli
Foto: Dimentica il tuo passato e ciò che sei stato Solo allora ricorderai chi Sei veramente Fausto Novelli
Tu non appartieni a nessuno
Nessuno appartiene a te
Prima fai tua
questa consapevolezza
e prima sarai libero
da ogni vincolo limitante

Le regole generali
vigenti in questo mondo
sono state appositamente create
per limitare l’Essere
e privarlo della consapevolezza
di ciò che è veramente
Tu hai preso parte
alla costituzione di queste leggi
nel mondo delle apparenze
affinché l’esperienza della mortalità
e quindi della limitatezza
potesse essere consumata
Fausto Novelli

Foto: Tu non appartieni a nessuno Nessuno appartiene a te Prima fai tua questa consapevolezza e prima sarai libero da ogni vincolo limitante Le regole generali vigenti in questo mondo sono state appositamente create per limitare l'Essere e privarlo della consapevolezza di ciò che è veramente Tu hai preso parte alla costituzione di queste leggi nel mondo delle apparenze affinché l'esperienza della mortalità e quindi della limitatezza potesse essere consumata Fausto Novelli

Ciao mondo!!

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I Draghi dei 4 elementi

Dall’acqua sapienza noi Draghi sveliamo
l’antica saggezza portiamo nel cuore
il falso in silenzio ognor combattiamo

alla vita e alla morte doniamo valore.

Del sole noi siamo guerrieri valenti
siam forza, fierezza coraggio ed onore
siam Draghi di fuoco da sempre presenti
alla vita e alla morte doniamo valore.

Tra i venti e le nubi voliamo maestosi
noi draghi dell’aria destiamo l’ardore
guardarci negli occhi il vile non osi
alla vita e alla morte doniamo valore.

Custodiamo nel tempo tesori celati
della terra vivente abbiamo il colore
da oscure caverne, da monti assolati
alla vita e alla morte doniamo valore.

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